Gigi Mazza's extensive work in the study and practice of territorial planning increasingly focused, over time, on the technical knowledge of urban planning and its relationship with politics, in the conviction that spatial planning is a powerful factor in the redistribution of advantages and disadvantages. For Mazza, the instrumental conception of planning technique never amounted to a claim of political neutrality: the planner is the bearer of ethical principles that guide the search for settlement models and instruments for land regulation. The reformulation of urban plans, the grounding of spatial orders in history, and the connection between territorial governance and citizenship constitute the other fundamental directions of Mazza's research. This book traces the cardinal themes of his extensive and significant reflection in a perspective of continuation and openness. It is further enriched by an unpublished text: the final lecture of his 1999 urban planning course, where dramatically current themes such as xenophobia and racism are linked with an original interpretation of the relationship between urban planning and territoriality. The book represents an initial outcome of the study days held in memory of Gigi Mazza, organized several months after his passing, which brought together Italian and international scholars, students and collaborators of a "gentleman planner." On that occasion, contributions were collected which, now extensively revised, constitute not the proceedings of a conference, but the forward projection of the open questions of research as vital and relevant as that of Gigi Mazza.

Il lungo lavoro di Gigi Mazza nello studio e nelle esperienze di progettazione territoriale è stato focalizzato, con sempre maggiore evidenza nel tempo, sul sapere tecnico dell’urbanistica e il suo rapporto con la politica, nella convinzione che la pianificazione dello spazio sia un potente fattore di redistribuzione dei vantaggi e degli svantaggi. La concezione strumentale della tecnica urbanistica non è mai, per Mazza, pretesa di neutralità politica: l’urbanista è portatore dei principi etici che guidano la ricerca di modelli insediativi e strumenti di regolazione del suolo. La riformulazione del piano urbanistico, il radicamento degli ordinamenti spaziali nella storia e il legame tra governo del territorio e cittadinanza sono le altre direttrici fondamentali di ricerca di Mazza. Questo libro ripercorre i temi cardine della sua estesa e importante riflessione in una prospettiva di prosecuzione e apertura. Esso si arricchisce, inoltre, di un testo inedito: l’ultima lezione del corso di urbanistica del 1999, dove temi drammaticamente attuali come xenofobia e razzismo si saldano con un’interpretazione originale del rapporto tra urbanistica e territorialità. Il libro è un primo esito delle giornate di studio in ricordo di Gigi Mazza organizzate alcuni mesi dopo la sua scomparsa, cui hanno preso parte studiosi italiani e stranieri, allievi e collaboratori di un “pianificatore gentiluomo”. In quell’occasione sono stati raccolti i contributi che, ora ampiamente riveduti, costituiscono non gli atti di un convegno, ma la proiezione in avanti delle questioni aperte di una ricerca viva e attuale come quella di Gigi Mazza.

A gentleman planner - Scritti in memoria di Luigi Mazza / Balducci Politecnico Di Milano, Alessandro; Bianchetti Politecnico Di Torino, Cristina; Gaeta Politecnico Di Milano, Luca; Pizzo, Barbara. - (2025), pp. 1-277.

A gentleman planner - Scritti in memoria di Luigi Mazza

Barbara Pizzo
2025

Abstract

Gigi Mazza's extensive work in the study and practice of territorial planning increasingly focused, over time, on the technical knowledge of urban planning and its relationship with politics, in the conviction that spatial planning is a powerful factor in the redistribution of advantages and disadvantages. For Mazza, the instrumental conception of planning technique never amounted to a claim of political neutrality: the planner is the bearer of ethical principles that guide the search for settlement models and instruments for land regulation. The reformulation of urban plans, the grounding of spatial orders in history, and the connection between territorial governance and citizenship constitute the other fundamental directions of Mazza's research. This book traces the cardinal themes of his extensive and significant reflection in a perspective of continuation and openness. It is further enriched by an unpublished text: the final lecture of his 1999 urban planning course, where dramatically current themes such as xenophobia and racism are linked with an original interpretation of the relationship between urban planning and territoriality. The book represents an initial outcome of the study days held in memory of Gigi Mazza, organized several months after his passing, which brought together Italian and international scholars, students and collaborators of a "gentleman planner." On that occasion, contributions were collected which, now extensively revised, constitute not the proceedings of a conference, but the forward projection of the open questions of research as vital and relevant as that of Gigi Mazza.
2025
Il lungo lavoro di Gigi Mazza nello studio e nelle esperienze di progettazione territoriale è stato focalizzato, con sempre maggiore evidenza nel tempo, sul sapere tecnico dell’urbanistica e il suo rapporto con la politica, nella convinzione che la pianificazione dello spazio sia un potente fattore di redistribuzione dei vantaggi e degli svantaggi. La concezione strumentale della tecnica urbanistica non è mai, per Mazza, pretesa di neutralità politica: l’urbanista è portatore dei principi etici che guidano la ricerca di modelli insediativi e strumenti di regolazione del suolo. La riformulazione del piano urbanistico, il radicamento degli ordinamenti spaziali nella storia e il legame tra governo del territorio e cittadinanza sono le altre direttrici fondamentali di ricerca di Mazza. Questo libro ripercorre i temi cardine della sua estesa e importante riflessione in una prospettiva di prosecuzione e apertura. Esso si arricchisce, inoltre, di un testo inedito: l’ultima lezione del corso di urbanistica del 1999, dove temi drammaticamente attuali come xenofobia e razzismo si saldano con un’interpretazione originale del rapporto tra urbanistica e territorialità. Il libro è un primo esito delle giornate di studio in ricordo di Gigi Mazza organizzate alcuni mesi dopo la sua scomparsa, cui hanno preso parte studiosi italiani e stranieri, allievi e collaboratori di un “pianificatore gentiluomo”. In quell’occasione sono stati raccolti i contributi che, ora ampiamente riveduti, costituiscono non gli atti di un convegno, ma la proiezione in avanti delle questioni aperte di una ricerca viva e attuale come quella di Gigi Mazza.
Pianificazione spaziale e governo del territorio; Urbanistica; Sapere tecnico; Rapporto Tecnica/Politica; Redistribuzione; Etica
Balducci Politecnico Di Milano, Alessandro; Bianchetti Politecnico Di Torino, Cristina; Gaeta Politecnico Di Milano, Luca; Pizzo, Barbara
06 Curatela::06a Curatela
A gentleman planner - Scritti in memoria di Luigi Mazza / Balducci Politecnico Di Milano, Alessandro; Bianchetti Politecnico Di Torino, Cristina; Gaeta Politecnico Di Milano, Luca; Pizzo, Barbara. - (2025), pp. 1-277.
File allegati a questo prodotto
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1758049
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact