Il contributo analizza la mostra São Paulo Builds, allestita presso la Facoltà di Architettura della Sapienza di Roma nel 2022, come dispositivo critico e interpretativo dell’eredità di Rino Levi nella cultura architettonica paulista contemporanea. A partire dal confronto tra tre residenze unifamiliari progettate da Levi e dodici case realizzate tra il 2006 e il 2017 da architetti della Scuola paulista, l’esposizione costruisce un dialogo a distanza, fondato sulla continuità di temi, dispositivi spaziali e rapporti tra spazio antropico e natura. Il saggio approfondisce il progetto di allestimento come strumento di ricerca, soffermandosi sul ruolo delle maquettes, dei disegni e delle fotografie nella restituzione tridimensionale e comparativa dei progetti. Attraverso l’analisi di elementi ricorrenti quali il patio, il rapporto visivo e fisico con la vegetazione, la mediazione tra interno ed esterno e la tutela della privacy domestica, emerge la persistenza di una matrice progettuale riconducibile all’opera di Levi. La mostra offre, dunque, l'occasione per una riscoperta, capace di restituire alla Scuola italiana la diffusione e l’attualità dell’opera del maestro italo-brasiliano e di evidenziare il ruolo da essa esercitato nella formazione e nello sviluppo della cultura architettonica brasiliana contemporanea.
São Paulo Builds. Roma 19 maggio-15 giugno 2022 / Nicolai, Lucia. - (2025), pp. 287-291.
São Paulo Builds. Roma 19 maggio-15 giugno 2022
Lucia Nicolai
2025
Abstract
Il contributo analizza la mostra São Paulo Builds, allestita presso la Facoltà di Architettura della Sapienza di Roma nel 2022, come dispositivo critico e interpretativo dell’eredità di Rino Levi nella cultura architettonica paulista contemporanea. A partire dal confronto tra tre residenze unifamiliari progettate da Levi e dodici case realizzate tra il 2006 e il 2017 da architetti della Scuola paulista, l’esposizione costruisce un dialogo a distanza, fondato sulla continuità di temi, dispositivi spaziali e rapporti tra spazio antropico e natura. Il saggio approfondisce il progetto di allestimento come strumento di ricerca, soffermandosi sul ruolo delle maquettes, dei disegni e delle fotografie nella restituzione tridimensionale e comparativa dei progetti. Attraverso l’analisi di elementi ricorrenti quali il patio, il rapporto visivo e fisico con la vegetazione, la mediazione tra interno ed esterno e la tutela della privacy domestica, emerge la persistenza di una matrice progettuale riconducibile all’opera di Levi. La mostra offre, dunque, l'occasione per una riscoperta, capace di restituire alla Scuola italiana la diffusione e l’attualità dell’opera del maestro italo-brasiliano e di evidenziare il ruolo da essa esercitato nella formazione e nello sviluppo della cultura architettonica brasiliana contemporanea.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


