La ricerca affronta il tema dell’architettura italiana del secondo dopoguerra attraverso l’analisi dell’opera di Venturino Ventura, figura marginale nel dibattito critico ma significativa nella costruzione dell’immagine della Roma moderna. Inserito nel contesto del cosiddetto professionismo colto romano, Ventura si distingue per la capacità di attraversare linguaggi differenti, recependo e reinterpretando in modo originale le istanze del moderno, sia internazionali sia locali.Lo studio persegue un duplice obiettivo: riorganizzare il materiale critico e documentario esistente sulle opere dell’architetto e proporre una lettura interpretativa volta a restituirne la complessa poetica. L’analisi, condotta senza una selezione tipologica ma con uno sguardo complessivo sulla produzione, mette in evidenza il carattere molteplice, eterogeneo ed eclettico dell’architettura di Ventura, inteso come valore progettuale e non come limite. Attraverso l’esame di tre edifici paradigmatici, la ricerca individua continuità con le tendenze coeve e specifiche “trasgressioni” linguistiche che definiscono l’originalità del suo pensiero. Ne emerge il profilo di un architetto capace di mantenere un dialogo critico con il proprio tempo, contribuendo in modo silenzioso ma rilevante alla cultura architettonica romana del Novecento.
Venturino Ventura. Tre declinazioni del linguaggio architettonico romano / Tamburini, Benedetta. - (2025).
Venturino Ventura. Tre declinazioni del linguaggio architettonico romano
Benedetta Tamburini
Primo
2025
Abstract
La ricerca affronta il tema dell’architettura italiana del secondo dopoguerra attraverso l’analisi dell’opera di Venturino Ventura, figura marginale nel dibattito critico ma significativa nella costruzione dell’immagine della Roma moderna. Inserito nel contesto del cosiddetto professionismo colto romano, Ventura si distingue per la capacità di attraversare linguaggi differenti, recependo e reinterpretando in modo originale le istanze del moderno, sia internazionali sia locali.Lo studio persegue un duplice obiettivo: riorganizzare il materiale critico e documentario esistente sulle opere dell’architetto e proporre una lettura interpretativa volta a restituirne la complessa poetica. L’analisi, condotta senza una selezione tipologica ma con uno sguardo complessivo sulla produzione, mette in evidenza il carattere molteplice, eterogeneo ed eclettico dell’architettura di Ventura, inteso come valore progettuale e non come limite. Attraverso l’esame di tre edifici paradigmatici, la ricerca individua continuità con le tendenze coeve e specifiche “trasgressioni” linguistiche che definiscono l’originalità del suo pensiero. Ne emerge il profilo di un architetto capace di mantenere un dialogo critico con il proprio tempo, contribuendo in modo silenzioso ma rilevante alla cultura architettonica romana del Novecento.| File | Dimensione | Formato | |
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