Archivio del presente, il progetto di Fondazione Mondadori inaugurato nel 2024 con Iperborea, si propone di intercettare e raccontare attraverso testi originali, fotografie, e-mail e documenti quello che sta accadendo di interessante nell’editoria contemporanea italiana e internazionale. Il secondo archivio è dedicato al Saggiatore, la casa editrice fondata nel 1958 da Alberto Mondadori per «sprovincializzare» la cultura italiana e «diffondere libri di grande importanza nella storia della cultura, delle arti, delle dottrine e del costume» puntando su due valori fondamentali: qualità e indipendenza. Andrea Palermitano racconta le trasformazioni degli ultimi anni, durante i quali la casa editrice si è radicalmente rinnovata e ha costruito uno stretto rapporto di identificazione e collaborazione con un pubblico più giovane grazie a «una forte consapevolezza: quella di sapere che l’identità di una casa editrice non si costruisce unicamente attraverso i libri che pubblica, ma tramite ogni gesto comunicativo, interno ed esterno, privato e pubblico».
Archivio del presente. Il Saggiatore / Palermitano, Andrea. - (2025), pp. 1-109.
Archivio del presente. Il Saggiatore
palermitano andrea
2025
Abstract
Archivio del presente, il progetto di Fondazione Mondadori inaugurato nel 2024 con Iperborea, si propone di intercettare e raccontare attraverso testi originali, fotografie, e-mail e documenti quello che sta accadendo di interessante nell’editoria contemporanea italiana e internazionale. Il secondo archivio è dedicato al Saggiatore, la casa editrice fondata nel 1958 da Alberto Mondadori per «sprovincializzare» la cultura italiana e «diffondere libri di grande importanza nella storia della cultura, delle arti, delle dottrine e del costume» puntando su due valori fondamentali: qualità e indipendenza. Andrea Palermitano racconta le trasformazioni degli ultimi anni, durante i quali la casa editrice si è radicalmente rinnovata e ha costruito uno stretto rapporto di identificazione e collaborazione con un pubblico più giovane grazie a «una forte consapevolezza: quella di sapere che l’identità di una casa editrice non si costruisce unicamente attraverso i libri che pubblica, ma tramite ogni gesto comunicativo, interno ed esterno, privato e pubblico».I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


