Il presente contributo tratta di un aspetto particolare della difesa della soglia di Gorizia, quale fu Gladio, l’organizzazione segreta che il governo italiano predispose alla metà degli anni Cinquanta, nell’ambito della rete stay-behind istituita dalla Nato, per attivarsi nell’eventualità di un’invasione del territorio nazionale da parte del Patto di Varsavia. Più specifi camente, intende affrontare il momento in cui l’esistenza di Gladio divenne nota al pubblico italiano, accendendo polemiche che proiettarono la lunga ombra della soglia di Gorizia fuori dal quadro strettamente militare-difensivo o di intelligence, per coinvolgere quello politico, aprire interrogativi sugli aspetti più oscuri della storia dell’Italia e riverberarsi sulla storia delle istituzioni repubblicane alla fi ne della Guerra fredda. Nel dicembre 1990, infatti, proprio a causa della polemica su Gladio e sulla sua legittimità costituzionale, si rischiò una grave crisi istituzionale, determinata dall’ostinata difesa che ne fece l’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Fu proprio lo scontro su Gladio, infatti, che vide quasi isolato Cossiga, a indurlo a brandire il piccone e a passare alla storia come il «picconatore » di un sistema politico e costituzionale che egli non riconosceva più adeguato alla rivoluzione pacifi ca che stavano vivendo l’Europa e l’Italia al termine del confronto bipolare.

Dal «Gladio» al piccone. Cossiga, la stay-behind italiana e la lunga ombra della soglia di Gorizia nel 1990-91 / Micheletta, Luca. - (2025), pp. 96-111.

Dal «Gladio» al piccone. Cossiga, la stay-behind italiana e la lunga ombra della soglia di Gorizia nel 1990-91

Luca Micheletta
2025

Abstract

Il presente contributo tratta di un aspetto particolare della difesa della soglia di Gorizia, quale fu Gladio, l’organizzazione segreta che il governo italiano predispose alla metà degli anni Cinquanta, nell’ambito della rete stay-behind istituita dalla Nato, per attivarsi nell’eventualità di un’invasione del territorio nazionale da parte del Patto di Varsavia. Più specifi camente, intende affrontare il momento in cui l’esistenza di Gladio divenne nota al pubblico italiano, accendendo polemiche che proiettarono la lunga ombra della soglia di Gorizia fuori dal quadro strettamente militare-difensivo o di intelligence, per coinvolgere quello politico, aprire interrogativi sugli aspetti più oscuri della storia dell’Italia e riverberarsi sulla storia delle istituzioni repubblicane alla fi ne della Guerra fredda. Nel dicembre 1990, infatti, proprio a causa della polemica su Gladio e sulla sua legittimità costituzionale, si rischiò una grave crisi istituzionale, determinata dall’ostinata difesa che ne fece l’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Fu proprio lo scontro su Gladio, infatti, che vide quasi isolato Cossiga, a indurlo a brandire il piccone e a passare alla storia come il «picconatore » di un sistema politico e costituzionale che egli non riconosceva più adeguato alla rivoluzione pacifi ca che stavano vivendo l’Europa e l’Italia al termine del confronto bipolare.
2025
La soglia di Gorizia e la difesa del confine orientale italiano
9788835189442
Francesco Cossiga; gladio; servizi segreti
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Dal «Gladio» al piccone. Cossiga, la stay-behind italiana e la lunga ombra della soglia di Gorizia nel 1990-91 / Micheletta, Luca. - (2025), pp. 96-111.
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