Questo lavoro presenta un progetto biennale volto a sviluppare modelli e metodi per conservare e trasmettere la memoria storica di Arslantepe, un sito archeologico situato nel sud-est della Turchia. Il progetto si propone anche di migliorare la conservazione delle tracce materiali di questo antico passato. In questo contesto storico, la comunità scientifica impegnata nello studio del patrimonio culturale ha riconosciuto la necessità di affiancare alle tradizionali indagini scientifiche e accademiche nuove modalità di promozione della conservazione e divulgazione, coinvolgendo attivamente le comunità locali. Molto è già stato fatto in questo senso ad Arslantepe, riconosciuto patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO, ma gli eventi drammatici del 2023 hanno reso la situazione ancora più urgente. Il sito e il vicino villaggio di Orduzu devono affrontare le conseguenze del devastante terremoto che ha colpito la regione nel febbraio 2023. Le attività di monitoraggio, raccolta e archiviazione digitale dell'ambiente culturale e naturale, sia passato che presente, sono diventate particolarmente pressanti. La collaborazione con archivi storici, come l'archivio Delaporte del Museo del Louvre, e con diverse fonti locali della regione di Malatya, contribuirà alla creazione di mappe virtuali di un paesaggio culturale e ambientale perduto. Il lavoro geoarcheologico sul territorio circostante aiuterà a creare mappe dei rischi ambientali e antropici che minacciano Arslantepe e la sua area circostante: erosione, cambiamenti climatici e urbanizzazione sono i principali pericoli per la conservazione del sito. Tutte queste attività fanno parte del progetto che verrà presentato, il cui obiettivo è conservare la memoria storica del sito archeologico nel suo contesto culturale. Questo progetto mira anche a supportare la comunità locale nel mantenere una parte della propria identità.
Conservare la memoria storica: Arslantepe dopo il terremoto / Mori, Lucia; Balossi Restelli, Francesca; Di Nocera, Gian Maria. - (2025), pp. 43-52.
Conservare la memoria storica: Arslantepe dopo il terremoto
Lucia Mori;Francesca Balossi Restelli;Gian Maria Di Nocera
2025
Abstract
Questo lavoro presenta un progetto biennale volto a sviluppare modelli e metodi per conservare e trasmettere la memoria storica di Arslantepe, un sito archeologico situato nel sud-est della Turchia. Il progetto si propone anche di migliorare la conservazione delle tracce materiali di questo antico passato. In questo contesto storico, la comunità scientifica impegnata nello studio del patrimonio culturale ha riconosciuto la necessità di affiancare alle tradizionali indagini scientifiche e accademiche nuove modalità di promozione della conservazione e divulgazione, coinvolgendo attivamente le comunità locali. Molto è già stato fatto in questo senso ad Arslantepe, riconosciuto patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO, ma gli eventi drammatici del 2023 hanno reso la situazione ancora più urgente. Il sito e il vicino villaggio di Orduzu devono affrontare le conseguenze del devastante terremoto che ha colpito la regione nel febbraio 2023. Le attività di monitoraggio, raccolta e archiviazione digitale dell'ambiente culturale e naturale, sia passato che presente, sono diventate particolarmente pressanti. La collaborazione con archivi storici, come l'archivio Delaporte del Museo del Louvre, e con diverse fonti locali della regione di Malatya, contribuirà alla creazione di mappe virtuali di un paesaggio culturale e ambientale perduto. Il lavoro geoarcheologico sul territorio circostante aiuterà a creare mappe dei rischi ambientali e antropici che minacciano Arslantepe e la sua area circostante: erosione, cambiamenti climatici e urbanizzazione sono i principali pericoli per la conservazione del sito. Tutte queste attività fanno parte del progetto che verrà presentato, il cui obiettivo è conservare la memoria storica del sito archeologico nel suo contesto culturale. Questo progetto mira anche a supportare la comunità locale nel mantenere una parte della propria identità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


