Dedicato a Fabrizio Vescovo, architetto scomparso nel 2020 e punto di riferimento nazionale e regionale delle battaglie per il superamento delle barriere architettoniche e per la piena inclusione delle persone con disabilità nella società, il premio Vescovo 2025 è stato consegnato all’interno del Festival dell’Architettura di Roma, che ha dedicato la sua seconda giornata al tema dell’emarginazione e delle barriere fisiche nelle città, focalizzando l’attenzione sul tema dell’accessibilità e della progettazione inclusiva. Il progetto di ricerca premiato è stato realizzato con gli studenti e le studentesse del dipartimento PDTA Sapienza ed è stato premiato per la sua originalità e il coinvolgimento progettuale della comunità cieca e ipovedente. Nel corso del 2023 le ricercatrici hanno realizzato diversi workshop rivolti a persone cieche di Roma e studenti del Dipartimento, conseguendo una serie di output, tra cui un modello tattile di una scenografia, un video di una performance audio-descritta e un ebook accessibile. La giuria ha particolarmente apprezzato l’approccio del progetto all’accessibilità come principio estetico e l’attenzione al tema delle disabilità funzionali con soluzioni di accessibilità per non vedenti e ipovedenti. La particolarità è che questo progetto si rivolge a spazi per performance e addirittura alle performance stesse perché si preoccupa di rendere gli spettacoli accessibili alle persone con disabilità visiva.
Premio Fabrizio Vescovo, riconoscimento – promosso dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, Osservatorio sull’Accessibilità per la Progettazione Universale OAR / Ciufo, Diana; D'Amico, Flavia Dalila. - (2025).
Premio Fabrizio Vescovo, riconoscimento – promosso dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, Osservatorio sull’Accessibilità per la Progettazione Universale OAR
diana ciufo
Co-primo
;flavia dalila d'amicoCo-primo
2025
Abstract
Dedicato a Fabrizio Vescovo, architetto scomparso nel 2020 e punto di riferimento nazionale e regionale delle battaglie per il superamento delle barriere architettoniche e per la piena inclusione delle persone con disabilità nella società, il premio Vescovo 2025 è stato consegnato all’interno del Festival dell’Architettura di Roma, che ha dedicato la sua seconda giornata al tema dell’emarginazione e delle barriere fisiche nelle città, focalizzando l’attenzione sul tema dell’accessibilità e della progettazione inclusiva. Il progetto di ricerca premiato è stato realizzato con gli studenti e le studentesse del dipartimento PDTA Sapienza ed è stato premiato per la sua originalità e il coinvolgimento progettuale della comunità cieca e ipovedente. Nel corso del 2023 le ricercatrici hanno realizzato diversi workshop rivolti a persone cieche di Roma e studenti del Dipartimento, conseguendo una serie di output, tra cui un modello tattile di una scenografia, un video di una performance audio-descritta e un ebook accessibile. La giuria ha particolarmente apprezzato l’approccio del progetto all’accessibilità come principio estetico e l’attenzione al tema delle disabilità funzionali con soluzioni di accessibilità per non vedenti e ipovedenti. La particolarità è che questo progetto si rivolge a spazi per performance e addirittura alle performance stesse perché si preoccupa di rendere gli spettacoli accessibili alle persone con disabilità visiva.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


