Questo volume è uno studio monografico sull’autore vietnamita americano Ocean Vuong, incentrato sull’analisi di tre opere: le raccolte di poesie Night Sky with Exit Wounds (2016) e Time Is a Mother (2022), e il suo romanzo d’esordio On Earth We’re Briefly Gorgeous (2019). L’autore, nato a Saigon nel 1988 ed emigrato negli Stati Uniti all’età di due anni come rifugiato, rappresenta una delle voci di spicco della letteratura Vietnamese American. Questa ricerca, che adotta teorie e approcci sviluppati nell’ambito degli Asian American Studies, della Queer Theory e della Gender Theory, concentrandosi in particolare sulle modalità attraverso le quali l’autore decostruisce e riempie di nuovo significato i concetti di Autobiografia, Corporeità e Postmemoria, rilegge il corpus di Vuong come una reazione alle aspettative dello sguardo occidentale: dall’interno di una scrittura marcatamente autobiografica, egli abbraccia la propria posizione di autore razzializzato, restituendo ai lettori in maniera esplicita le implicazioni del loro sguardo, e decostruendo le modalità di consumo della vita, del corpo e del dolore diasporico.
Il corpo è una lama che si affila tagliando. Autobiografia, corporeità e postmemoria nelle opere di Ocean Vuong / Battiniello, Emanuele. - (2025).
Il corpo è una lama che si affila tagliando. Autobiografia, corporeità e postmemoria nelle opere di Ocean Vuong
Battiniello, Emanuele
2025
Abstract
Questo volume è uno studio monografico sull’autore vietnamita americano Ocean Vuong, incentrato sull’analisi di tre opere: le raccolte di poesie Night Sky with Exit Wounds (2016) e Time Is a Mother (2022), e il suo romanzo d’esordio On Earth We’re Briefly Gorgeous (2019). L’autore, nato a Saigon nel 1988 ed emigrato negli Stati Uniti all’età di due anni come rifugiato, rappresenta una delle voci di spicco della letteratura Vietnamese American. Questa ricerca, che adotta teorie e approcci sviluppati nell’ambito degli Asian American Studies, della Queer Theory e della Gender Theory, concentrandosi in particolare sulle modalità attraverso le quali l’autore decostruisce e riempie di nuovo significato i concetti di Autobiografia, Corporeità e Postmemoria, rilegge il corpus di Vuong come una reazione alle aspettative dello sguardo occidentale: dall’interno di una scrittura marcatamente autobiografica, egli abbraccia la propria posizione di autore razzializzato, restituendo ai lettori in maniera esplicita le implicazioni del loro sguardo, e decostruendo le modalità di consumo della vita, del corpo e del dolore diasporico.| File | Dimensione | Formato | |
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