La stretta relazione tra forma e funzione, uno dei temi ampiamente presenti nell’architettura di Levi, 2 costituiva un tratto distintivo anche dei progetti di Burle Marx. Per il paesaggista brasiliano, in particolare, significava aspirare al raggiungimento di una capacità creativa attraverso la conoscenza profonda della natura e dei meccanismi ambientali, secondo un processo non deduttivo e razionale ma interattivo ed empatico, basato su emozioni di natura poetica e sull’esperienza della bellezza.3 Sia Levi che Burle Marx ritenevano il progetto una forma di impegno sociale finalizzato a migliorare la qualità dell’abitare e a garantire il diritto di tutti e tutte a spazi e modi di vita dignitosi. Per entrambi l’impegno sociale si fondeva con l’impegno ecologico e la difesa degli habitat naturali e della biodiversità, vale a dire di un patrimonio ambientale e culturale che in Brasile raggiunge livelli straordinari di ricchezza e unicità. L’immersione in quella che Levi e Burle Marx chiamavano l'alma brasileira, 4 portò alla sperimentazione di un nuovo vocabolario e di una nuova sintassi del progetto di architettura e di paesaggio5 finalizzati prima ancora che all'affermazione di un'identità brasiliana, all'interpretazione di un contesto ambientale e culturale profondamente differente da quello europeo, che ambiva a emanciparsi sia dalla tradizione del vecchio continente che da un modello coloniale ritenuto «predatorio e amorale»
Nel profondo dell'anima, dentro il paesaggio brasiliano / Imbroglini, Cristina. - (2025), pp. 206-215.
Nel profondo dell'anima, dentro il paesaggio brasiliano
Cristina Imbroglini
2025
Abstract
La stretta relazione tra forma e funzione, uno dei temi ampiamente presenti nell’architettura di Levi, 2 costituiva un tratto distintivo anche dei progetti di Burle Marx. Per il paesaggista brasiliano, in particolare, significava aspirare al raggiungimento di una capacità creativa attraverso la conoscenza profonda della natura e dei meccanismi ambientali, secondo un processo non deduttivo e razionale ma interattivo ed empatico, basato su emozioni di natura poetica e sull’esperienza della bellezza.3 Sia Levi che Burle Marx ritenevano il progetto una forma di impegno sociale finalizzato a migliorare la qualità dell’abitare e a garantire il diritto di tutti e tutte a spazi e modi di vita dignitosi. Per entrambi l’impegno sociale si fondeva con l’impegno ecologico e la difesa degli habitat naturali e della biodiversità, vale a dire di un patrimonio ambientale e culturale che in Brasile raggiunge livelli straordinari di ricchezza e unicità. L’immersione in quella che Levi e Burle Marx chiamavano l'alma brasileira, 4 portò alla sperimentazione di un nuovo vocabolario e di una nuova sintassi del progetto di architettura e di paesaggio5 finalizzati prima ancora che all'affermazione di un'identità brasiliana, all'interpretazione di un contesto ambientale e culturale profondamente differente da quello europeo, che ambiva a emanciparsi sia dalla tradizione del vecchio continente che da un modello coloniale ritenuto «predatorio e amorale»| File | Dimensione | Formato | |
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