Il presente capitolo affronta il tema centrale della leadership secondo Barnard, analizzando le funzioni dell'executive e il loro collegamento con la qualità della guida organizzativa. Il capitolo è articolato intorno a una tesi fondamentale: la leadership è una funzione direzionale sovraordinata che modella tutte le altre funzioni di management (programmazione, controllo, organizzazione e creazione del sistema cooperativo). Barnard identifica cinque funzioni direzionali: programmazione, controllo, organizzazione, creazione e mantenimento della cooperazione mediante incentivi e persuasione, e infine leadership. Quest'ultima si distingue per la sua natura strategica e il suo ruolo di animazione dell'organizzazione. La qualità della leadership poggia su due pilastri fondamentali: il sistema dei codici morali (che orienta la condotta del leader nei confronti della gestione aziendale, della distribuzione del potere decisionale, e della finalità dell'impresa) e le qualità personali del leader (vitalità e resistenza, risolutezza, capacità di persuasione, responsabilità e capacità intellettuali). Lo stile di leadership adottato influenza direttamente la filosofia gestionale e modella il contenuto delle altre funzioni direzionali, creando differenti livelli di produttività, creatività, innovazione e soddisfazione dei partecipanti. Questo capitolo, in particolare, presenta un modello sistemico che connette il processo di direzione (funzioni di base e leadership), gli stili gestionali e le variabili di risultato aziendale (efficacia ed efficienza in senso barnardiano). Conclude sottolineando alcuni limiti nella teoria di Barnard: la scarsa chiarificazione delle relazioni tra leadership e altre funzioni, l'ambiguità sulla filosofia di base (socializzazione versus integrazione reciproca degli interessi), e l'insufficiente discussione sulla qualità differenziale dei codici morali e dei loro effetti sulla "salute organizzativa".
Le funzioni dell’executive e la qualità della leadership nel pensiero del Barnard. Considerazioni finali e notazioni critiche / Zanda, Stefania. - (2015), pp. 145-166. - STUDI DI RAGIONERIA E DI ECONOMIA AZIENDALE.
Le funzioni dell’executive e la qualità della leadership nel pensiero del Barnard. Considerazioni finali e notazioni critiche
Stefania Zanda
2015
Abstract
Il presente capitolo affronta il tema centrale della leadership secondo Barnard, analizzando le funzioni dell'executive e il loro collegamento con la qualità della guida organizzativa. Il capitolo è articolato intorno a una tesi fondamentale: la leadership è una funzione direzionale sovraordinata che modella tutte le altre funzioni di management (programmazione, controllo, organizzazione e creazione del sistema cooperativo). Barnard identifica cinque funzioni direzionali: programmazione, controllo, organizzazione, creazione e mantenimento della cooperazione mediante incentivi e persuasione, e infine leadership. Quest'ultima si distingue per la sua natura strategica e il suo ruolo di animazione dell'organizzazione. La qualità della leadership poggia su due pilastri fondamentali: il sistema dei codici morali (che orienta la condotta del leader nei confronti della gestione aziendale, della distribuzione del potere decisionale, e della finalità dell'impresa) e le qualità personali del leader (vitalità e resistenza, risolutezza, capacità di persuasione, responsabilità e capacità intellettuali). Lo stile di leadership adottato influenza direttamente la filosofia gestionale e modella il contenuto delle altre funzioni direzionali, creando differenti livelli di produttività, creatività, innovazione e soddisfazione dei partecipanti. Questo capitolo, in particolare, presenta un modello sistemico che connette il processo di direzione (funzioni di base e leadership), gli stili gestionali e le variabili di risultato aziendale (efficacia ed efficienza in senso barnardiano). Conclude sottolineando alcuni limiti nella teoria di Barnard: la scarsa chiarificazione delle relazioni tra leadership e altre funzioni, l'ambiguità sulla filosofia di base (socializzazione versus integrazione reciproca degli interessi), e l'insufficiente discussione sulla qualità differenziale dei codici morali e dei loro effetti sulla "salute organizzativa".I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


