Il presente capitolo analizza la creazione e il mantenimento di un sistema cooperativo mediante l'equilibrio tra incentivi aziendali e contributi dei partecipanti. Si sottolinea che il consenso dei partecipanti è fondamentale per il successo organizzativo, poiché la cooperazione non emerge spontaneamente ma deve essere stimolata dal management attraverso strumenti specifici. Vengono esaminati i due metodi principali utilizzati dalle organizzazioni: il metodo degli incentivi oggettivi (materiali e immateriali) e il metodo della persuasione. Gli incentivi oggettivi specifici includono compensi materiali, incentivi immateriali legati al prestigio e alle posizioni organizzative, condizioni di lavoro favorevoli e gratificazioni morali. Gli incentivi generali comprendono la creazione di sistemi associativi attraenti, l'adattamento ai cambiamenti organizzativi, lo sviluppo di partecipazione estesa e l'instaurazione di condizioni di comunione tra i membri. Quanto alla persuasione, essa racchiude tre componenti: coercizione (usata eccezionalmente), razionalizzazione delle opportunità disponibili e inculcazione di moventi per modificare le motivazioni dei partecipanti. Viene evidenziato quanto Barnard anticipi le moderne teorie motivazionali, riconoscendo che i bisogni primari soddisfatti perdono efficacia incentivante e emergono esigenze di ordine superiore. Il capitolo affronta inoltre l'"economia degli incentivi", evidenziando come il management debba mantenere equilibrio tra i costi degli incentivi e i ricavi derivanti dalla collaborazione; analizza le finalità primarie dell'impresa (produzione continuativa di beni/servizi desiderati dalla clientela) e le finalità collaterali (soddisfare gli stakeholder), sottolineando l'importanza dell'equilibrio economico per la continuità organizzativa.
La creazione e il mantenimento di un sistema cooperativo mediante la ricerca dell’equilibrio tra gli incentivi offerti dall’azienda e i contributi forniti dai partecipanti all’organizzazione / Zanda, Stefania. - (2015), pp. 83-118. - STUDI DI RAGIONERIA E DI ECONOMIA AZIENDALE.
La creazione e il mantenimento di un sistema cooperativo mediante la ricerca dell’equilibrio tra gli incentivi offerti dall’azienda e i contributi forniti dai partecipanti all’organizzazione
Stefania Zanda
2015
Abstract
Il presente capitolo analizza la creazione e il mantenimento di un sistema cooperativo mediante l'equilibrio tra incentivi aziendali e contributi dei partecipanti. Si sottolinea che il consenso dei partecipanti è fondamentale per il successo organizzativo, poiché la cooperazione non emerge spontaneamente ma deve essere stimolata dal management attraverso strumenti specifici. Vengono esaminati i due metodi principali utilizzati dalle organizzazioni: il metodo degli incentivi oggettivi (materiali e immateriali) e il metodo della persuasione. Gli incentivi oggettivi specifici includono compensi materiali, incentivi immateriali legati al prestigio e alle posizioni organizzative, condizioni di lavoro favorevoli e gratificazioni morali. Gli incentivi generali comprendono la creazione di sistemi associativi attraenti, l'adattamento ai cambiamenti organizzativi, lo sviluppo di partecipazione estesa e l'instaurazione di condizioni di comunione tra i membri. Quanto alla persuasione, essa racchiude tre componenti: coercizione (usata eccezionalmente), razionalizzazione delle opportunità disponibili e inculcazione di moventi per modificare le motivazioni dei partecipanti. Viene evidenziato quanto Barnard anticipi le moderne teorie motivazionali, riconoscendo che i bisogni primari soddisfatti perdono efficacia incentivante e emergono esigenze di ordine superiore. Il capitolo affronta inoltre l'"economia degli incentivi", evidenziando come il management debba mantenere equilibrio tra i costi degli incentivi e i ricavi derivanti dalla collaborazione; analizza le finalità primarie dell'impresa (produzione continuativa di beni/servizi desiderati dalla clientela) e le finalità collaterali (soddisfare gli stakeholder), sottolineando l'importanza dell'equilibrio economico per la continuità organizzativa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


