Anna Buonaiuto, architetto e moglie del compianto Salvatore Bisogni cerca, attraverso la mostra a lei dedicata, di comunicare ai giovani allievi di Architettura l’assoluta importanza del disegno: non come momento meramente illustrativo e quindi secondario di un processo, bensì come atto iniziale e intermedio oltre che conclusivo dell’idea stessa. Non un fine da raggiungere, ma un mezzo ineludibile con cui sperimentare, rielaborare, smentire e verificare la validità di un’idea che, sia a proposito della città, di un’architettura o di una singola natura morta, testimonia e descrive un frammento del “mondo esterno”.
Il disegno come mezzo, non come fine / Lombardi, Salvatore Daniele. - (2025), pp. 56-57.
Il disegno come mezzo, non come fine
Salvatore Daniele LombardiPrimo
2025
Abstract
Anna Buonaiuto, architetto e moglie del compianto Salvatore Bisogni cerca, attraverso la mostra a lei dedicata, di comunicare ai giovani allievi di Architettura l’assoluta importanza del disegno: non come momento meramente illustrativo e quindi secondario di un processo, bensì come atto iniziale e intermedio oltre che conclusivo dell’idea stessa. Non un fine da raggiungere, ma un mezzo ineludibile con cui sperimentare, rielaborare, smentire e verificare la validità di un’idea che, sia a proposito della città, di un’architettura o di una singola natura morta, testimonia e descrive un frammento del “mondo esterno”.| File | Dimensione | Formato | |
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