Nel 1984, una convenzione tra Ministero della Protezione Civile, Comune di Pozzuoli e Facoltà di Architettura dell’Università di Napoli affidò ad Agostino Renna il compito di progettare un nuovo insediamento per 20.000 persone: Monteruscello. Se la sperimentazione di una “città analoga” legata alle teorie di Aldo Rossi ha restituito un’esemplare modello di “architettura della città”, gli esiti finali non sono certamente stati all’altezza degli auspici iniziali. Quali eredità e lezioni ci lascia quest’esperienza? E, in un ipotetico ritorno, come ripristinare ideali e valori del progetto urbano?
L'ultima città di fondazione in Italia / Lombardi, Salvatore Daniele. - (2025), pp. 70-73. - UNDER CONSTRUCTION. [10.4458/8414].
L'ultima città di fondazione in Italia
Salvatore Daniele LombardiPrimo
2025
Abstract
Nel 1984, una convenzione tra Ministero della Protezione Civile, Comune di Pozzuoli e Facoltà di Architettura dell’Università di Napoli affidò ad Agostino Renna il compito di progettare un nuovo insediamento per 20.000 persone: Monteruscello. Se la sperimentazione di una “città analoga” legata alle teorie di Aldo Rossi ha restituito un’esemplare modello di “architettura della città”, gli esiti finali non sono certamente stati all’altezza degli auspici iniziali. Quali eredità e lezioni ci lascia quest’esperienza? E, in un ipotetico ritorno, come ripristinare ideali e valori del progetto urbano?| File | Dimensione | Formato | |
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