La scuola dello sguardo di Anna Maria Ortese è la virtù del ritorno, il volgersi indietro, il sentire, il ripensare. Si offre come l'antidoto ad una modernità frettolosa e superficiale. Simile ad una novella Euridice, non delega ad Orfeo il compito ingrato, ma si volta lei stessa verso la morte e non ne resta sopraffatta: la vince con la sapienza del suo sguardo, che conosce la narrazione della soglia ed è capace di memoria, reattiva e dialogante
Saper vedere parole di luce. La scuola dello sguardo con Anna Maria Ortese e Giacomo Leopardi / Bellucci, Lilia. - (2025), pp. 33-53.
Saper vedere parole di luce. La scuola dello sguardo con Anna Maria Ortese e Giacomo Leopardi
Lilia BellucciCo-primo
Writing – Review & Editing
2025
Abstract
La scuola dello sguardo di Anna Maria Ortese è la virtù del ritorno, il volgersi indietro, il sentire, il ripensare. Si offre come l'antidoto ad una modernità frettolosa e superficiale. Simile ad una novella Euridice, non delega ad Orfeo il compito ingrato, ma si volta lei stessa verso la morte e non ne resta sopraffatta: la vince con la sapienza del suo sguardo, che conosce la narrazione della soglia ed è capace di memoria, reattiva e dialoganteFile allegati a questo prodotto
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Bellucci_saper-vedere-parole_2025.pdf
solo gestori archivio
Note: Copertina, indice e contributo
Tipologia:
Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza:
Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione
1.8 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.8 MB | Adobe PDF | Contatta l'autore |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


