Il contributo affronta il ruolo persistente della progettazione urbanistica di fronte alla complessità e incertezza del territorio contemporaneo, che mostra i segni di un cambiamento epocale come l'espansione, la frammentazione e l'abbandono, evidenziando una condizione di disequilibrio cronico. Di fronte a obiettivi di sviluppo sostenibile e rigenerazione urbana ampiamente condivisi, si sottolinea la necessità di letture credibili delle dinamiche in corso per orientare l'azione e il governo dei fenomeni. La disciplina, pur mantenendo un sapere fondamentale, deve evolvere superando le soluzioni normativamente codificate. Il lavoro presenta sinteticamente l'approccio delle "quattro ecologie" impiegato per la lettura e interpretazione del territorio di Salsomaggiore e Tabiano Terme, fortemente mutato a seguito della crisi del termalismo sanitario. L'esperienza ha condotto alla definizione di un masterplan inteso come "strumento informale", flessibile, non regolativo e non vincolante, ma capace di offrire una prospettiva progettuale concreta e di supporto alle decisioni, definita come un "progetto di progetti" per la rigenerazione di lungo periodo. Questo strumento si è posto l'obiettivo di tenere insieme la visione pubblica e quella privata, agendo come "passaggio di garanzia" tra analisi interpretative e sviluppo edilizio, e promuovendo una "pianificazione antifragile". L'approccio metodologico ha privilegiato una lettura critico-interpretativa e sistemica, anziché il canonico quadro conoscitivo, per far emergere il "telaio di relazioni" del territorio. Le quattro ecologie, definite come "acqua è salute", "ospitalità è continuità", "natura è sport" e "cultura è imprenditorialità", riprendono i temi identitari locali (acqua, ospitalità, natura, cultura) accostandoli a obiettivi specifici di rigenerazione. Questi layers multiscalari mirano a riattivare lo spazio pubblico, risignificare i percorsi e valorizzare il patrimonio e lo sport, rompendo i recinti architettonici per innestare gli interventi puntuali (come il recupero di alberghi o impianti sportivi) nell'ambiente urbano di riferimento. Il masterplan, attraverso l'ascolto degli stakeholder e l'identificazione di luoghi strategici come "detonatori di urbanità", ha fornito una "conoscenza valutativa" utile a selezionare questioni prioritarie per la rigenerazione, senza sostituirsi allo strumento urbanistico formale (PUG).

Lettura e interpretazione del territorio: le quattro ecologie di Salsomaggiore / Fior, Marika. - (2025), pp. 120-129.

Lettura e interpretazione del territorio: le quattro ecologie di Salsomaggiore

Marika Fior
2025

Abstract

Il contributo affronta il ruolo persistente della progettazione urbanistica di fronte alla complessità e incertezza del territorio contemporaneo, che mostra i segni di un cambiamento epocale come l'espansione, la frammentazione e l'abbandono, evidenziando una condizione di disequilibrio cronico. Di fronte a obiettivi di sviluppo sostenibile e rigenerazione urbana ampiamente condivisi, si sottolinea la necessità di letture credibili delle dinamiche in corso per orientare l'azione e il governo dei fenomeni. La disciplina, pur mantenendo un sapere fondamentale, deve evolvere superando le soluzioni normativamente codificate. Il lavoro presenta sinteticamente l'approccio delle "quattro ecologie" impiegato per la lettura e interpretazione del territorio di Salsomaggiore e Tabiano Terme, fortemente mutato a seguito della crisi del termalismo sanitario. L'esperienza ha condotto alla definizione di un masterplan inteso come "strumento informale", flessibile, non regolativo e non vincolante, ma capace di offrire una prospettiva progettuale concreta e di supporto alle decisioni, definita come un "progetto di progetti" per la rigenerazione di lungo periodo. Questo strumento si è posto l'obiettivo di tenere insieme la visione pubblica e quella privata, agendo come "passaggio di garanzia" tra analisi interpretative e sviluppo edilizio, e promuovendo una "pianificazione antifragile". L'approccio metodologico ha privilegiato una lettura critico-interpretativa e sistemica, anziché il canonico quadro conoscitivo, per far emergere il "telaio di relazioni" del territorio. Le quattro ecologie, definite come "acqua è salute", "ospitalità è continuità", "natura è sport" e "cultura è imprenditorialità", riprendono i temi identitari locali (acqua, ospitalità, natura, cultura) accostandoli a obiettivi specifici di rigenerazione. Questi layers multiscalari mirano a riattivare lo spazio pubblico, risignificare i percorsi e valorizzare il patrimonio e lo sport, rompendo i recinti architettonici per innestare gli interventi puntuali (come il recupero di alberghi o impianti sportivi) nell'ambiente urbano di riferimento. Il masterplan, attraverso l'ascolto degli stakeholder e l'identificazione di luoghi strategici come "detonatori di urbanità", ha fornito una "conoscenza valutativa" utile a selezionare questioni prioritarie per la rigenerazione, senza sostituirsi allo strumento urbanistico formale (PUG).
2025
FUTURA. Un piano strategico per Salsomaggiore Terme
9791222311937
ecologie; masterplan; rigenerazione
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Lettura e interpretazione del territorio: le quattro ecologie di Salsomaggiore / Fior, Marika. - (2025), pp. 120-129.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1754223
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