Il Regno di Sardegna, legato diplomaticamente all’Inghilterra dai tempi della guerra di successione spagnola, non considerava certo lontane da sé le sorti del Mediterraneo orientale: una lettura dei carteggi del console sardo a Odessa Gaetano Milanta, in carica dal 1825, ossia proprio dall’anno dell’accessione al trono di Pietroburgo dello zar Nicola I, che tanta parte ebbe nel ritorno d’attualità della questione d’Oriente, potrà dimostrare fino a che punto il governo di Torino non era soltanto interessato, ma anche preoccupato per gli esiti della guerra nell’Egeo e della successiva guerra russo-turca, poi scoppiata nel giugno 1828 e conclusasi con la pace di Adrianopoli. Dalla disamina di questo carteggio non soltanto sarà possibile ricostruire, con l’ausilio anche di altre fonti secondarie, le principali fasi della guerra russo-turca del 1828-1829, conclusasi con la fondamentale Pace di Adrianopoli, ma anche tutti i movimenti, fisici e politici, in atto nel Mar Nero anche e soprattutto prima dello scoppio della suddetta guerra. Di particolare interesse risulteranno anche degli accenni a delle iniziative commerciali progettate per lo sfruttamento dei vantaggiosi commerci con il Mar Nero, che, purtroppo, la chiusura degli Stretti dei Bosforo e dei Dardanelli non faranno concretizzare.
Il Regno di Sardegna e gli equilibri nel Mediterraneo orientale. Uno sguardo alla corrispondenza consolare sarda da Odessa (1826-1829) / Rudi, Fabrizio. - (2023), pp. 222-243.
Il Regno di Sardegna e gli equilibri nel Mediterraneo orientale. Uno sguardo alla corrispondenza consolare sarda da Odessa (1826-1829)
Fabrizio Rudi
2023
Abstract
Il Regno di Sardegna, legato diplomaticamente all’Inghilterra dai tempi della guerra di successione spagnola, non considerava certo lontane da sé le sorti del Mediterraneo orientale: una lettura dei carteggi del console sardo a Odessa Gaetano Milanta, in carica dal 1825, ossia proprio dall’anno dell’accessione al trono di Pietroburgo dello zar Nicola I, che tanta parte ebbe nel ritorno d’attualità della questione d’Oriente, potrà dimostrare fino a che punto il governo di Torino non era soltanto interessato, ma anche preoccupato per gli esiti della guerra nell’Egeo e della successiva guerra russo-turca, poi scoppiata nel giugno 1828 e conclusasi con la pace di Adrianopoli. Dalla disamina di questo carteggio non soltanto sarà possibile ricostruire, con l’ausilio anche di altre fonti secondarie, le principali fasi della guerra russo-turca del 1828-1829, conclusasi con la fondamentale Pace di Adrianopoli, ma anche tutti i movimenti, fisici e politici, in atto nel Mar Nero anche e soprattutto prima dello scoppio della suddetta guerra. Di particolare interesse risulteranno anche degli accenni a delle iniziative commerciali progettate per lo sfruttamento dei vantaggiosi commerci con il Mar Nero, che, purtroppo, la chiusura degli Stretti dei Bosforo e dei Dardanelli non faranno concretizzare.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


