Il contributo offre una sistematizzazione approfondita del concetto di polirematica nella tradizione linguistica italiana, delineandone i tratti distintivi, la tipologia e l’evoluzione teorica. A partire dalla definizione demauriana e dalla sua formalizzazione lessicografica, il capitolo analizza le principali proprietà che caratterizzano le unità polirematiche – agrammaticalità, non sostituibilità, non modificabilità morfosintattica e non composizionalità – e ne propone una classificazione basata sulle parti del discorso (nominali, verbali, aggettivali, avverbiali, preposizionali, pronominali, congiunzionali e interiettive). L’analisi storica ripercorre le principali fasi dello studio delle espressioni multiparola, dallo strutturalismo al generativismo, fino alle prospettive lessicali e computazionali contemporanee, evidenziando il progressivo spostamento dell’interesse dal dominio della sintassi a quello del lessico. Infine, il confronto con la tradizione internazionale mostra come la nozione italiana di polirematica si collochi in un continuum fraseologico compreso tra espressioni libere e collocazioni, distinguendosi per un più alto grado di fissità sintagmatica e paradigmatica e per l’unitarietà semantica che la rende assimilabile a un vero e proprio lessema complesso.
Polirematiche / Squillante, Luigi. - (2025), pp. 581-606.
Polirematiche
Squillante, Luigi
2025
Abstract
Il contributo offre una sistematizzazione approfondita del concetto di polirematica nella tradizione linguistica italiana, delineandone i tratti distintivi, la tipologia e l’evoluzione teorica. A partire dalla definizione demauriana e dalla sua formalizzazione lessicografica, il capitolo analizza le principali proprietà che caratterizzano le unità polirematiche – agrammaticalità, non sostituibilità, non modificabilità morfosintattica e non composizionalità – e ne propone una classificazione basata sulle parti del discorso (nominali, verbali, aggettivali, avverbiali, preposizionali, pronominali, congiunzionali e interiettive). L’analisi storica ripercorre le principali fasi dello studio delle espressioni multiparola, dallo strutturalismo al generativismo, fino alle prospettive lessicali e computazionali contemporanee, evidenziando il progressivo spostamento dell’interesse dal dominio della sintassi a quello del lessico. Infine, il confronto con la tradizione internazionale mostra come la nozione italiana di polirematica si collochi in un continuum fraseologico compreso tra espressioni libere e collocazioni, distinguendosi per un più alto grado di fissità sintagmatica e paradigmatica e per l’unitarietà semantica che la rende assimilabile a un vero e proprio lessema complesso.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


