Il volume ripercorre la traiettoria intellettuale e letteraria di Calvino attraverso gli anni Cinquanta. Si analizza la reazione dell'autore all’imperativo alla scrittura di un «vero-romanzo-realistico» – ereditato dalla stagione della Ricostruzione postbellica e del neorealismo letterario – e le soluzioni narrative elaborate per farvi fronte dalla seconda metà degli anni Cinquanta. La tesi di fondo è che i testi riferibili al progetto delle Cronache degli anni Cinquanta (La speculazione edilizia, La nuvola di smog, La giornata d’uno scrutatore) costituiscano l’evoluzione, letterariamente più riuscita, delle prove di romanzo rimaste incompiute o inedite che avevano tenuto impegnato l’autore all’inizio del decennio. Le tre Cronache, inquadrate sullo sfondo più ampio del contesto storico e del dibattito critico e culturale coevo, e analizzate secondo una prospettiva stilistico-narratologica, si presentano come l’esito della mediazione tra un’istanza ideologica ancora forte, per quanto problematizzata, e l’allestimento di un nuovo repertorio di forme e stilemi con cui esprimerla.
Italo Calvino e gli anni Cinquanta. Stile, racconto, ideologia / Martinengo, Margherita. - (2025).
Italo Calvino e gli anni Cinquanta. Stile, racconto, ideologia
Margherita MartinengoPrimo
2025
Abstract
Il volume ripercorre la traiettoria intellettuale e letteraria di Calvino attraverso gli anni Cinquanta. Si analizza la reazione dell'autore all’imperativo alla scrittura di un «vero-romanzo-realistico» – ereditato dalla stagione della Ricostruzione postbellica e del neorealismo letterario – e le soluzioni narrative elaborate per farvi fronte dalla seconda metà degli anni Cinquanta. La tesi di fondo è che i testi riferibili al progetto delle Cronache degli anni Cinquanta (La speculazione edilizia, La nuvola di smog, La giornata d’uno scrutatore) costituiscano l’evoluzione, letterariamente più riuscita, delle prove di romanzo rimaste incompiute o inedite che avevano tenuto impegnato l’autore all’inizio del decennio. Le tre Cronache, inquadrate sullo sfondo più ampio del contesto storico e del dibattito critico e culturale coevo, e analizzate secondo una prospettiva stilistico-narratologica, si presentano come l’esito della mediazione tra un’istanza ideologica ancora forte, per quanto problematizzata, e l’allestimento di un nuovo repertorio di forme e stilemi con cui esprimerla.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


