Il contributo analizza le forme istituzionalizzate di collaborazione tra cittadinanza e Pubblica Amministrazione nei processi di definizione delle politiche pubbliche, collocandole entro i paradigmi della democrazia partecipativa e dell’amministrazione condivisa. Muovendo dal principio di sussidiarietà costituzionale, lo studio indaga gli strumenti che mediano l’interazione tra attori pubblici e cittadinanza nella fase di agenda-setting e policy formulation. In una prospettiva teorico-analitica, il lavoro offre una sistematizzazione delle pratiche partecipative attraverso quattro dimensioni fondamentali: collocazione nel ciclo di policy, composizione degli attori coinvolti, intensità del coinvolgimento e robustezza strutturale degli istituti. La riflessione sottolinea come tali dispositivi delineino invited spaces di partecipazione fondati su logiche deliberative e negoziali, caratterizzati da dinamiche di mutuo adattamento e da un potenziale incremento della legittimazione democratica. Tuttavia, si rilevano criticità legate alla natura consultiva degli esiti e ai rischi di inclusione selettiva.
Democrazia partecipativa e Amministrazione condivisa: istituti di collaborazione tra cittadinanza e Pubblica Amministrazione nei processi di definizione delle politiche pubbliche / Laino, Vittoria. - (2025), pp. 323-324.
Democrazia partecipativa e Amministrazione condivisa: istituti di collaborazione tra cittadinanza e Pubblica Amministrazione nei processi di definizione delle politiche pubbliche
Vittoria Laino
2025
Abstract
Il contributo analizza le forme istituzionalizzate di collaborazione tra cittadinanza e Pubblica Amministrazione nei processi di definizione delle politiche pubbliche, collocandole entro i paradigmi della democrazia partecipativa e dell’amministrazione condivisa. Muovendo dal principio di sussidiarietà costituzionale, lo studio indaga gli strumenti che mediano l’interazione tra attori pubblici e cittadinanza nella fase di agenda-setting e policy formulation. In una prospettiva teorico-analitica, il lavoro offre una sistematizzazione delle pratiche partecipative attraverso quattro dimensioni fondamentali: collocazione nel ciclo di policy, composizione degli attori coinvolti, intensità del coinvolgimento e robustezza strutturale degli istituti. La riflessione sottolinea come tali dispositivi delineino invited spaces di partecipazione fondati su logiche deliberative e negoziali, caratterizzati da dinamiche di mutuo adattamento e da un potenziale incremento della legittimazione democratica. Tuttavia, si rilevano criticità legate alla natura consultiva degli esiti e ai rischi di inclusione selettiva.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


