La ricerca indaga l’evoluzione del disegno architettonico in Giappone tra il 1970 e il 1990, periodo di transizione tra la stagione metabolista e la crisi economica degli anni Novanta. Partendo da una lacuna negli studi occidentali, lo studio ricostruisce genealogie, autori e pratiche grafiche attraverso l’analisi di disegni di presentazione tratti da riviste e monografie, in particolare The Japan Architect. L’indagine, condotta con metodi di catalogazione, mappatura e data visualization, individua nel disegno analogico giapponese un’estetica autonoma fondata su sintesi, astrazione e leggerezza, elementi che definiscono la cosiddetta “Scuola Bianca” e rivelano la specificità del rapporto tra rappresentazione e progetto in Giappone.
Il disegno architettonico in Giappone, 1970-1990 / Rebecchini, Federico. - (2024), pp. 242-251.
Il disegno architettonico in Giappone, 1970-1990
Federico Rebecchini
2024
Abstract
La ricerca indaga l’evoluzione del disegno architettonico in Giappone tra il 1970 e il 1990, periodo di transizione tra la stagione metabolista e la crisi economica degli anni Novanta. Partendo da una lacuna negli studi occidentali, lo studio ricostruisce genealogie, autori e pratiche grafiche attraverso l’analisi di disegni di presentazione tratti da riviste e monografie, in particolare The Japan Architect. L’indagine, condotta con metodi di catalogazione, mappatura e data visualization, individua nel disegno analogico giapponese un’estetica autonoma fondata su sintesi, astrazione e leggerezza, elementi che definiscono la cosiddetta “Scuola Bianca” e rivelano la specificità del rapporto tra rappresentazione e progetto in Giappone.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


