L'articolo mira a illustrare le premesse e alcuni risultati del progetto “Historical Bells Heritage Between Tangible and Intangible”, finalizzato alla salvaguardia del patrimonio campanario italiano, materiale e immateriale. Il progetto, coordinato dall'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione del Ministero della cultura, con la collaborazione dell'Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, ha costituito un caso pilota (“Bells”) all’interno del più ampio progetto europeo Horizon 2020 “Polifonia: a Digital Harmonizer for Musical Heritage Knowledge”, il cui istituto capofila è stato l’Università Alma Mater di Bologna. Adottando un approccio interdisciplinare, tra discipline etnoantropologiche ed etnomusicologiche e digital humanities, il progetto ha aperto molteplici prospettive di ricerca nel complesso universo delle pratiche di suono e nella conoscenza delle comunità coinvolte nella trasmissione di tali pratiche, dal 2024 iscritte come elemento del patrimonio culturale immateriale ai sensi della Convenzione Unesco del 2003.
Il patrimonio campanario fra dimensione materiale e immateriale / Musumeci, Elena; Rizzoni, Claudio. - (2025), pp. 115-128.
Il patrimonio campanario fra dimensione materiale e immateriale
Musumeci, Elena;Rizzoni, Claudio
2025
Abstract
L'articolo mira a illustrare le premesse e alcuni risultati del progetto “Historical Bells Heritage Between Tangible and Intangible”, finalizzato alla salvaguardia del patrimonio campanario italiano, materiale e immateriale. Il progetto, coordinato dall'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione del Ministero della cultura, con la collaborazione dell'Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, ha costituito un caso pilota (“Bells”) all’interno del più ampio progetto europeo Horizon 2020 “Polifonia: a Digital Harmonizer for Musical Heritage Knowledge”, il cui istituto capofila è stato l’Università Alma Mater di Bologna. Adottando un approccio interdisciplinare, tra discipline etnoantropologiche ed etnomusicologiche e digital humanities, il progetto ha aperto molteplici prospettive di ricerca nel complesso universo delle pratiche di suono e nella conoscenza delle comunità coinvolte nella trasmissione di tali pratiche, dal 2024 iscritte come elemento del patrimonio culturale immateriale ai sensi della Convenzione Unesco del 2003.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


