Tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta l’Italia ha avuto un grande successo internazionale soprattutto nella produzione manifatturiera. L’affermazione di industrie come FIAT, Olivetti, Piaggio, Innocenti, Alfa Romeo, Pirelli – solo per citare alcune delle più famose – segnò anche “la consacrazione di un’era italiana del design, come vi era stata negli anni Cinquanta un’era scandinava”1. Industrial design, grafica e moda divennero da quel momento la cifra del Made in Italy. Similmente, il paese si è distinto in quello stesso periodo nell’ambito dell’architettura e della pianificazione e, anche se i tempi e le procedure di esecuzione in questo settore sono del tutto diversi, più lenti e più complessi che per la realizzazione di oggetti, l’Italia ha comunque acquisito una ottima credibilità all’estero. In particolare, la costruzione della città moderna e il recupero di quella storica sono stati campi di riflessione e di sperimentazione che hanno dato vita a relazioni e scambi culturali tra l’Italia e i paesi in cui furono avviate iniziative imprenditoriali, innescando movimenti transnazionali di persone e di idee.

Metamorfosi urbane. il contributo degli architetti italiani alla pianificazione e alla conservazione delle città / Capuano, Alessandra. - (2025), pp. 23-30.

Metamorfosi urbane. il contributo degli architetti italiani alla pianificazione e alla conservazione delle città

Alessandra Capuano
2025

Abstract

Tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta l’Italia ha avuto un grande successo internazionale soprattutto nella produzione manifatturiera. L’affermazione di industrie come FIAT, Olivetti, Piaggio, Innocenti, Alfa Romeo, Pirelli – solo per citare alcune delle più famose – segnò anche “la consacrazione di un’era italiana del design, come vi era stata negli anni Cinquanta un’era scandinava”1. Industrial design, grafica e moda divennero da quel momento la cifra del Made in Italy. Similmente, il paese si è distinto in quello stesso periodo nell’ambito dell’architettura e della pianificazione e, anche se i tempi e le procedure di esecuzione in questo settore sono del tutto diversi, più lenti e più complessi che per la realizzazione di oggetti, l’Italia ha comunque acquisito una ottima credibilità all’estero. In particolare, la costruzione della città moderna e il recupero di quella storica sono stati campi di riflessione e di sperimentazione che hanno dato vita a relazioni e scambi culturali tra l’Italia e i paesi in cui furono avviate iniziative imprenditoriali, innescando movimenti transnazionali di persone e di idee.
2025
Italy Builds Abroad. Architettura italiana oltre confine 1945-1989
978-88-229-2235-9
città; progetto urbano; piani regolatori
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Metamorfosi urbane. il contributo degli architetti italiani alla pianificazione e alla conservazione delle città / Capuano, Alessandra. - (2025), pp. 23-30.
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