Il Centre Pompidou di Parigi, inaugurato a seguito del Concorso Internazionale del 1971 promosso dal presidente Georges Pompidou e dal ministro André Malraux, rappresenta un capolavoro dell’architettura modernista high tech e una pietra miliare del Novecento. Il progetto vincitore, firmato da Renzo Piano, Richard Rogers e Gianfranco Franchini, si distingue per una struttura innovativa che esternalizza impianti e percorsi di circolazione, liberando lo spazio interno e creando una trasparenza visiva e funzionale senza precedenti. L’edificio ospita la Biblioteca Pubblica d’Informazione, il Musée National d’Art Moderne e altri centri culturali, configurandosi come un media building in cui il flusso di visitatori è chiaramente leggibile attraverso le facciate. L’opera dialoga con la città grazie a una piazza inclinata che integra spazio pubblico e cultura, realizzando un paradigma di apertura urbana e partecipazione cittadina. Il Centre Pompidou si pone in netto contrasto con le proposte più tradizionali del concorso, come quella di Carlo Aymonino, segnando un salto concettuale e tecnologico che lo rende tuttora centrale e influente nel panorama architettonico globale.
Plateau Beaubourg e Centre Pompidou / Lanzetta, Alessandro. - (2025), pp. 98-99. - DIAP PRINT.
Plateau Beaubourg e Centre Pompidou
Alessandro Lanzetta
2025
Abstract
Il Centre Pompidou di Parigi, inaugurato a seguito del Concorso Internazionale del 1971 promosso dal presidente Georges Pompidou e dal ministro André Malraux, rappresenta un capolavoro dell’architettura modernista high tech e una pietra miliare del Novecento. Il progetto vincitore, firmato da Renzo Piano, Richard Rogers e Gianfranco Franchini, si distingue per una struttura innovativa che esternalizza impianti e percorsi di circolazione, liberando lo spazio interno e creando una trasparenza visiva e funzionale senza precedenti. L’edificio ospita la Biblioteca Pubblica d’Informazione, il Musée National d’Art Moderne e altri centri culturali, configurandosi come un media building in cui il flusso di visitatori è chiaramente leggibile attraverso le facciate. L’opera dialoga con la città grazie a una piazza inclinata che integra spazio pubblico e cultura, realizzando un paradigma di apertura urbana e partecipazione cittadina. Il Centre Pompidou si pone in netto contrasto con le proposte più tradizionali del concorso, come quella di Carlo Aymonino, segnando un salto concettuale e tecnologico che lo rende tuttora centrale e influente nel panorama architettonico globale.| File | Dimensione | Formato | |
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