Nel 1933 fu fondato l’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (IsMEO) sotto la presidenza di Giovanni Gentile, con l’obiettivo di promuovere relazioni culturali tra l’Italia e i paesi dell’Asia centrale. Giuseppe Tucci, noto orientalista, ne fu l’ispiratore e successivamente vicepresidente. Tra il 1964 e il 1979, l’IsMEO avviò un programma di restauri in Iran – sotto la direzione di Guglielmo De Angelis D’Ossat e poi di Eugenio Galdieri – che adottò tecniche rispettose dei materiali e delle tradizioni locali per preservare l’autenticità e prevenire reazioni negative della comunità.
I restauri dell’IsMEO / Monaco, Del. - (2025), pp. 42-43.
I restauri dell’IsMEO
Del Monaco
2025
Abstract
Nel 1933 fu fondato l’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (IsMEO) sotto la presidenza di Giovanni Gentile, con l’obiettivo di promuovere relazioni culturali tra l’Italia e i paesi dell’Asia centrale. Giuseppe Tucci, noto orientalista, ne fu l’ispiratore e successivamente vicepresidente. Tra il 1964 e il 1979, l’IsMEO avviò un programma di restauri in Iran – sotto la direzione di Guglielmo De Angelis D’Ossat e poi di Eugenio Galdieri – che adottò tecniche rispettose dei materiali e delle tradizioni locali per preservare l’autenticità e prevenire reazioni negative della comunità.| File | Dimensione | Formato | |
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