Questo contributo si prefigge di indagare ambiguità e conflitti, più o meno latenti, che, annidandosi tra le pratiche relazionali e politiche con cui soggetti diversi agiscono e interagiscono a Tor Pignattara, contrastano il processo di patrimo- nializzazione di elementi immateriali religiosi non cattolici, quali cerimonie e feste, che potrebbero costituire un “ponte” tra cittadini italiani e non. Due episodi avvenuti nel quartiere, un funerale islamico celebrato il 30 ottobre del 2017 e la festa hindu della Durga Puja svoltasi dal 4 all’8 ottobre 2019, costituiscono il focus del saggio proponendosi come lente privilegiata per svelare responsabilità e rivalità di vario livello. Lo sfondo analitico si àncora da un lato al substrato teorico che fa capo alla super-diversità (Vertovec 2007 e 2014; Vertovec, Meissner 2015), in particolare nella declinazione religiosa (Becci, Burchardt 2016; Becci, Burchardt, Giorda 2016), dall’altro nelle dinamiche sociopolitiche e identitarie edificate su costruzioni percettive e valoriali opposte, che attingono a versioni banalizzate e semplificate (Squarcini 2006; Vereni 2017: 139-141) di cosmopolitismo (Beck 2012) e nazionalismo (Billig 1995).
La “mediazione impossibile” nella super-diversità religiosa di Tor Pignattara. Note da un funerale islamico e una festa hindu / Russo, Carmelo. - (2025), pp. 125-139.
La “mediazione impossibile” nella super-diversità religiosa di Tor Pignattara. Note da un funerale islamico e una festa hindu
Russo, Carmelo
2025
Abstract
Questo contributo si prefigge di indagare ambiguità e conflitti, più o meno latenti, che, annidandosi tra le pratiche relazionali e politiche con cui soggetti diversi agiscono e interagiscono a Tor Pignattara, contrastano il processo di patrimo- nializzazione di elementi immateriali religiosi non cattolici, quali cerimonie e feste, che potrebbero costituire un “ponte” tra cittadini italiani e non. Due episodi avvenuti nel quartiere, un funerale islamico celebrato il 30 ottobre del 2017 e la festa hindu della Durga Puja svoltasi dal 4 all’8 ottobre 2019, costituiscono il focus del saggio proponendosi come lente privilegiata per svelare responsabilità e rivalità di vario livello. Lo sfondo analitico si àncora da un lato al substrato teorico che fa capo alla super-diversità (Vertovec 2007 e 2014; Vertovec, Meissner 2015), in particolare nella declinazione religiosa (Becci, Burchardt 2016; Becci, Burchardt, Giorda 2016), dall’altro nelle dinamiche sociopolitiche e identitarie edificate su costruzioni percettive e valoriali opposte, che attingono a versioni banalizzate e semplificate (Squarcini 2006; Vereni 2017: 139-141) di cosmopolitismo (Beck 2012) e nazionalismo (Billig 1995).| File | Dimensione | Formato | |
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