Il volume si pone l’obiettivo di fornire una visione radicalmente nuova della letteratura russa dalle origini (XI secolo) ai giorni nostri. Il più rilevante elemento di novità riguarda la metodologia applicata: il racconto della letteratura viene condotto attraverso le opere (testi in prosa o in versi, racconti ma anche romanzi in più parti, singole liriche o raccolte poetiche, pièce teatrali), diversamente da quanto viene fatto d’abitudine nelle storie letterarie, in cui dal contesto si procede verso la conoscenza (storica ed ermeneutica) di un autore e della sua produzione.
Grigorij Bogrov, Memorie di un ebreo (1871-73) / Fanizza, Serena. - (2025). [10.61004/OpeRus0091].
Grigorij Bogrov, Memorie di un ebreo (1871-73)
Serena Fanizza
2025
Abstract
Il volume si pone l’obiettivo di fornire una visione radicalmente nuova della letteratura russa dalle origini (XI secolo) ai giorni nostri. Il più rilevante elemento di novità riguarda la metodologia applicata: il racconto della letteratura viene condotto attraverso le opere (testi in prosa o in versi, racconti ma anche romanzi in più parti, singole liriche o raccolte poetiche, pièce teatrali), diversamente da quanto viene fatto d’abitudine nelle storie letterarie, in cui dal contesto si procede verso la conoscenza (storica ed ermeneutica) di un autore e della sua produzione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


