I contenuti provenienti dai media e dalle industrie culturali e creative, infatti, congiuntamente a quelli veicolati dalle principali agenzie di socializzazione, svolgono da sempre un ruolo significativo nella trasmissione di elementi culturali condivisi, contribuendo alla costruzione di una casa comune su cui fondare e perpetuare la memoria dell’identità culturale di una comunità, di una heimat come luogo delle radici e dei legami affettivi che offra un terreno comune alla base della convivenza civile. Si può osservare, in questo senso, come la mediatizzazione profonda abbia, tra gli altri effetti, trasformato le dinamiche di costruzione, trasmissione e conservazione di una memoria condivisa, in favore di una progressiva parcellizzazione, che ci induce a parlare di memorie costituite da ricordi personali e solo in parte da ricordi relativi a diversi gruppi di appartenenza. Queste riflessioni sui cambiamenti in atto in ambito sociale, culturale e mediale rendono più che mai necessario farsi carico della legacy lasciata da Pierre Sorlin, cercando di trovare nuovi strumenti e linguaggi che favoriscano lo scambio e la condivisione alla base dei gruppi sociali e delle appartenenze, seppure multiple.
Memoria, narrazione e cultura popolare / Leonzi, Silvia. - (2025), pp. 7-12.
Memoria, narrazione e cultura popolare
silvia leonzi
2025
Abstract
I contenuti provenienti dai media e dalle industrie culturali e creative, infatti, congiuntamente a quelli veicolati dalle principali agenzie di socializzazione, svolgono da sempre un ruolo significativo nella trasmissione di elementi culturali condivisi, contribuendo alla costruzione di una casa comune su cui fondare e perpetuare la memoria dell’identità culturale di una comunità, di una heimat come luogo delle radici e dei legami affettivi che offra un terreno comune alla base della convivenza civile. Si può osservare, in questo senso, come la mediatizzazione profonda abbia, tra gli altri effetti, trasformato le dinamiche di costruzione, trasmissione e conservazione di una memoria condivisa, in favore di una progressiva parcellizzazione, che ci induce a parlare di memorie costituite da ricordi personali e solo in parte da ricordi relativi a diversi gruppi di appartenenza. Queste riflessioni sui cambiamenti in atto in ambito sociale, culturale e mediale rendono più che mai necessario farsi carico della legacy lasciata da Pierre Sorlin, cercando di trovare nuovi strumenti e linguaggi che favoriscano lo scambio e la condivisione alla base dei gruppi sociali e delle appartenenze, seppure multiple.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


