La «Vita Radegundis» della monaca Baudonivia è l'unica opera letteraria scritta in latino da una donna fra il VI e il VII secolo che esuli dal genere epistolografico. Si tratta di un'agiografia la cui ultima edizione critica risale al 1888 (a firma di Bruno Krusch) e necessita di una profonda revisione. Per realizzare una «constitutio textus» su base scientifica è necessario collazionare tutti i testimoni dell'opera che il sottoscritto è stato in grado di identificare nel corso di un anno di ricerca, a partire da 3 codici di Poitiers, conservati presso la médiathèque François Mitterand (250, 252, 253). Si rende dunque necessario visionare innanzitutto i suddetti codici, per poi proseguire con la consultazione di altri 22 testimoni, tutti custoditi all'interno di biblioteche o mediateche in Francia (Parigi, Reims, Troyes, Le Mans, Charleville-Mézières, Dijon, Rouen). I testimoni di Poitiers si riveleranno fondamentali per la ricerca, poiché la città rappresenta l'epicentro della diffusione del culto della santa protagonista dell'opera oggetto dello studio; inoltre l'autrice - Baudonivia - trascorse la maggior parte della vita come monaca nell'abbazia di Sainte-Croix di Poitiers. Il soggiorno presso la città aquitana permetterà altresì al sottoscritto di visitare i luoghi legati alla biografia e al culto di Radegonda (l'Eglise Sainte-Radegonde con il famoso Pas de Dieu o il sacrario in cui è custodito il reliquiario della Santa Croce), per meglio comprendere il paesaggio geografico-culturale che la santa e l'agiografa hanno condiviso quattordici secoli or sono. La possibilità di frequentare l'Université de Poitiers costituirà un ulteriore valore aggiunto: il CECSM, che da tempo si distingue per l'alta formazione nel settore degli studi medievali, offre un ampio ventaglio di incontri indispensabili ad acquisire maggiore consapevolezza e competenza nell'ambito della filologia e critica letteraria mediolatina. L'opera di Baudonivia costituisce un «unicum» nella storia della letteratura latina altomedievale, dal momento che si tratta di un testo che vede al centro una triade femminile: un'agiografa racconta la vita di una santa su commissione di una badessa. È fondamentale dunque dedicarsi alla ricostruzione scientifica del testo originale, per meglio comprendere lo stato dell'istruzione per le donne nell'ambiente clericale della Francia del VI secolo e per scardinare alcuni stereotipi che da troppo tempo pesano sull'immagine del Medioevo

/ Evangelisti, Giacomo. - (2025).

Giacomo Evangelisti
2025

Abstract

La «Vita Radegundis» della monaca Baudonivia è l'unica opera letteraria scritta in latino da una donna fra il VI e il VII secolo che esuli dal genere epistolografico. Si tratta di un'agiografia la cui ultima edizione critica risale al 1888 (a firma di Bruno Krusch) e necessita di una profonda revisione. Per realizzare una «constitutio textus» su base scientifica è necessario collazionare tutti i testimoni dell'opera che il sottoscritto è stato in grado di identificare nel corso di un anno di ricerca, a partire da 3 codici di Poitiers, conservati presso la médiathèque François Mitterand (250, 252, 253). Si rende dunque necessario visionare innanzitutto i suddetti codici, per poi proseguire con la consultazione di altri 22 testimoni, tutti custoditi all'interno di biblioteche o mediateche in Francia (Parigi, Reims, Troyes, Le Mans, Charleville-Mézières, Dijon, Rouen). I testimoni di Poitiers si riveleranno fondamentali per la ricerca, poiché la città rappresenta l'epicentro della diffusione del culto della santa protagonista dell'opera oggetto dello studio; inoltre l'autrice - Baudonivia - trascorse la maggior parte della vita come monaca nell'abbazia di Sainte-Croix di Poitiers. Il soggiorno presso la città aquitana permetterà altresì al sottoscritto di visitare i luoghi legati alla biografia e al culto di Radegonda (l'Eglise Sainte-Radegonde con il famoso Pas de Dieu o il sacrario in cui è custodito il reliquiario della Santa Croce), per meglio comprendere il paesaggio geografico-culturale che la santa e l'agiografa hanno condiviso quattordici secoli or sono. La possibilità di frequentare l'Université de Poitiers costituirà un ulteriore valore aggiunto: il CECSM, che da tempo si distingue per l'alta formazione nel settore degli studi medievali, offre un ampio ventaglio di incontri indispensabili ad acquisire maggiore consapevolezza e competenza nell'ambito della filologia e critica letteraria mediolatina. L'opera di Baudonivia costituisce un «unicum» nella storia della letteratura latina altomedievale, dal momento che si tratta di un testo che vede al centro una triade femminile: un'agiografa racconta la vita di una santa su commissione di una badessa. È fondamentale dunque dedicarsi alla ricostruzione scientifica del testo originale, per meglio comprendere lo stato dell'istruzione per le donne nell'ambiente clericale della Francia del VI secolo e per scardinare alcuni stereotipi che da troppo tempo pesano sull'immagine del Medioevo
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