Le grandi aziende digitali (le statunitensi GAFAM e le cinesi BAT) svolgono un ruolo centrale nel capitalismo contemporaneo, esercitando un'influenza economica, sociale e politica senza precedenti. Per descrivere la loro azione, negli ultimi due decenni, le scienze sociali e i media studies hanno adottato i concetti di piattaforma e infrastruttura. Partendo da queste considerazioni e integrando questi studi con quelli sugli spazi infrastrutturali, il presente contributo suggerisce una definizione più ampia del potere infrastrutturale delle piattaforme, interrogandosi sul ruolo sempre crescente assunto dalle tecnologie di intelligenza artificiale in questi processi. Algoritmi e IA sono non solo l'architettura su cui le piattaforme si basano, ma anche il veicolo, non neutro, attraverso il quale si esprimono forme di potere sociale. Ciò conduce a una concezione dell'infrastruttura non derivata dalle scienze tecniche, ma piuttosto orientata a spiegare la relazione delle piattaforme con i poteri statali tradizionali e con le espressioni di agency degli individui.
Il potere infrastrutturale delle piattaforme digitali tra algoritmi e intelligenza artificiale / Censi, Tiziano. - (2025), pp. 75-94.
Il potere infrastrutturale delle piattaforme digitali tra algoritmi e intelligenza artificiale
Censi, Tiziano
2025
Abstract
Le grandi aziende digitali (le statunitensi GAFAM e le cinesi BAT) svolgono un ruolo centrale nel capitalismo contemporaneo, esercitando un'influenza economica, sociale e politica senza precedenti. Per descrivere la loro azione, negli ultimi due decenni, le scienze sociali e i media studies hanno adottato i concetti di piattaforma e infrastruttura. Partendo da queste considerazioni e integrando questi studi con quelli sugli spazi infrastrutturali, il presente contributo suggerisce una definizione più ampia del potere infrastrutturale delle piattaforme, interrogandosi sul ruolo sempre crescente assunto dalle tecnologie di intelligenza artificiale in questi processi. Algoritmi e IA sono non solo l'architettura su cui le piattaforme si basano, ma anche il veicolo, non neutro, attraverso il quale si esprimono forme di potere sociale. Ciò conduce a una concezione dell'infrastruttura non derivata dalle scienze tecniche, ma piuttosto orientata a spiegare la relazione delle piattaforme con i poteri statali tradizionali e con le espressioni di agency degli individui.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


