Questo articolo esamina il rapporto tra letteratura dialogica e politico-didattica nel primo Illuminismo da un punto di vista comparativo, considerando principalmente testi scritti in tedesco e francese, sia noti (ad esempio, di Christian Thomasius e Fénelon) che meno noti (ad esempio, di Wilhelm Ernst Tentzel e Johann Zacharias Gleichmann). La straordinaria fortuna del genere dialogico nella prima metà del XVIII secolo, la sua versatilità e i suoi sottogeneri (ad esempio, dialogo filosofico, dialogo dei morti, ecc.) ne fecero di esso uno strumento ideale per trasmettere i valori illuministi e gli ideali pedagogici a un pubblico più eterogeneo di quanto si possa pensare.
Dialoge als Bühnen politisch-didaktischer Fragen in der deutschen Frühaufklärung / Suitner, Riccarda. - (2025).
Dialoge als Bühnen politisch-didaktischer Fragen in der deutschen Frühaufklärung
Riccarda Suitner
2025
Abstract
Questo articolo esamina il rapporto tra letteratura dialogica e politico-didattica nel primo Illuminismo da un punto di vista comparativo, considerando principalmente testi scritti in tedesco e francese, sia noti (ad esempio, di Christian Thomasius e Fénelon) che meno noti (ad esempio, di Wilhelm Ernst Tentzel e Johann Zacharias Gleichmann). La straordinaria fortuna del genere dialogico nella prima metà del XVIII secolo, la sua versatilità e i suoi sottogeneri (ad esempio, dialogo filosofico, dialogo dei morti, ecc.) ne fecero di esso uno strumento ideale per trasmettere i valori illuministi e gli ideali pedagogici a un pubblico più eterogeneo di quanto si possa pensare.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


