In un’epoca in cui le città italiane si affacciavano con orgoglio sul palcoscenico del Rinascimento culturale e politico, Firenze non si limitò a recuperare o riaccendere l’eredità, in realtà mai sopita, di Roma, ma si spinse più in là, rivendicando un’eredità altrettanto ambiziosa: quella dell’Atene di Pericle, la polis della democrazia, della filosofia e anche dell’arte. Questa pretesa non è il frutto di una mera suggestione letteraria o di una nostalgia astratta per l’antico, bensì l’esito di una sedimentazione lenta e stratificata di contatti politici, economici e culturali. Su questo sfondo, il volume indaga l’origine storica e le radici ideologiche del mito di Firenze come nuova Atene, soffermandosi non solo su documenti che attestano l’esistenza di scambi economici e diplomatici fra le due città, ma anche sulle costruzioni memoriali, cui contribuì significativamente il fatto che la città di Pericle, prima di cadere in mano turca, fosse stata governata per quasi settanta anni, tra il 1388 e il 1456, dalla famiglia fiorentina degli Acciaiuoli.
Firenze nuova Atene. Politica, architettura e ideologia nel Ducato degli Acciaiuoli / Casa, Giacomo; Galetto, Guido. - (2025), pp. 1-182.
Firenze nuova Atene. Politica, architettura e ideologia nel Ducato degli Acciaiuoli
Giacomo Casa;
2025
Abstract
In un’epoca in cui le città italiane si affacciavano con orgoglio sul palcoscenico del Rinascimento culturale e politico, Firenze non si limitò a recuperare o riaccendere l’eredità, in realtà mai sopita, di Roma, ma si spinse più in là, rivendicando un’eredità altrettanto ambiziosa: quella dell’Atene di Pericle, la polis della democrazia, della filosofia e anche dell’arte. Questa pretesa non è il frutto di una mera suggestione letteraria o di una nostalgia astratta per l’antico, bensì l’esito di una sedimentazione lenta e stratificata di contatti politici, economici e culturali. Su questo sfondo, il volume indaga l’origine storica e le radici ideologiche del mito di Firenze come nuova Atene, soffermandosi non solo su documenti che attestano l’esistenza di scambi economici e diplomatici fra le due città, ma anche sulle costruzioni memoriali, cui contribuì significativamente il fatto che la città di Pericle, prima di cadere in mano turca, fosse stata governata per quasi settanta anni, tra il 1388 e il 1456, dalla famiglia fiorentina degli Acciaiuoli.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


