Esiste una dimensione specifica del processo di integrazione europeo che non si realizza in una modifica esplicita delle regole di regime degli ordinamenti integrati, che non si manifesta in un adattamento testuale del dato positivo delle carte costituzionali degli Stati membri, né in una palese revisione dei procedimenti di produzione del diritto. Una dimensione in cui l’integrazione si misura piuttosto nella materialità dei rapporti tra poteri, nello svolgimento fattuale delle funzioni di ogni organo statale, che, in ragione della sua “vocazione europea”, massimizza le proprie attribuzioni, le interpreta politicamente e le vive in forme autonome e nuove. In buona sostanza, l’integrazione si rivela anche come un modello dinamico di interazione tra le influenze reciproche e gli indirizzi politici che lo spazio giuridico europeo ricomprende, nella continua contrapposizione dialettica tra sovranità nazionali e istituzioni sovranazionali. Il presente volume si pone l’obiettivo di approfondire questo spazio confinario tra politica e diritto, cercando di far emergere quelle trasformazioni istituzionali indotte che l’ordinamento costituzionale italiano subisce e ha subito perché sottoposto alla spinta trasformativa eurounitaria.
Il fatto dell'integrazione. Trasformazioni costituzionali nello spazio giuridico europeo / Severa, Francesco. - (2025).
Il fatto dell'integrazione. Trasformazioni costituzionali nello spazio giuridico europeo
Francesco Severa
2025
Abstract
Esiste una dimensione specifica del processo di integrazione europeo che non si realizza in una modifica esplicita delle regole di regime degli ordinamenti integrati, che non si manifesta in un adattamento testuale del dato positivo delle carte costituzionali degli Stati membri, né in una palese revisione dei procedimenti di produzione del diritto. Una dimensione in cui l’integrazione si misura piuttosto nella materialità dei rapporti tra poteri, nello svolgimento fattuale delle funzioni di ogni organo statale, che, in ragione della sua “vocazione europea”, massimizza le proprie attribuzioni, le interpreta politicamente e le vive in forme autonome e nuove. In buona sostanza, l’integrazione si rivela anche come un modello dinamico di interazione tra le influenze reciproche e gli indirizzi politici che lo spazio giuridico europeo ricomprende, nella continua contrapposizione dialettica tra sovranità nazionali e istituzioni sovranazionali. Il presente volume si pone l’obiettivo di approfondire questo spazio confinario tra politica e diritto, cercando di far emergere quelle trasformazioni istituzionali indotte che l’ordinamento costituzionale italiano subisce e ha subito perché sottoposto alla spinta trasformativa eurounitaria.| File | Dimensione | Formato | |
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