L’uso delle piattaforme digitali è ormai centrale nella vita delle persone, influenza profon-damente le abitudini e le interazioni tra soggetti, ma contribuisce anche alla ridefinizione e al funzionamento dei sistemi mediali contemporanei, così come allo sviluppo di innovative pra-tiche comunicative. Secondo un recente rapporto del Pew Research Center, oltre il 20% degli statunitensi – con un picco del 37% nella fascia 18-29 anni – ha dichiarato di ricercare regolarmente informazioni sui social media (Pew Research Center, 2024). Oltre al dato di X (Twitter) pari al 50%, colpisce che il 40% degli utilizzatori di TikTok e il 30% degli user di Instagram abbia ricercato o trovato news e informazioni giornalistiche su questi visual social media. Inoltre, è interessante rilevare come il 15% di utenti di TikTok indichi la ricerca di news come primo motivo d’uso di questa piattaforma digitale. Da spazi di relazionalità tra pari queste piattaforme si stanno mostrando sempre più come ambienti comunicativi e repository all’interno dei quali avviare processi di information seeking; così come è evidente che i media e i giornalisti li stiano impiegando per estendere la diffusione delle notizie al di là del proprio sito web ufficiale e delle versioni cartacee, radio o televisive. Un uso sociale che sta già portando a rimodellare le affordancesdi alcune piattaforme per venire incontro a consumi mediali evoluti anche a livello italiano (Censis, 2024; We are Social, 2024) e a pratiche di scoutinginformativo inedite rispetto a qualche anno fa. Dalla ricerca del Pew Research Center emerge inoltre come la maggior parte dei rispondenti all’indagine si renda conto di incontrare nelle piattaforme digitali notizie spesso non accurate e informazioni non attendibili principalmente da fonti non personalmente conosciute, mostrando quindi un certo grado di consapevolezza dell’influenza delle digital companies nella visibilità dei contenuti (dato che supera il 60% per la piattaforma TikTok).

Intelligenza artificiale e comunicazione pubblica istituzionale: scenari, attori e ambiti di studio / Lovari, Alessandro; Brescia, Paolo. - (2025), pp. 113-126. [10.13125/unicapress.978-88-3312-188-8].

Intelligenza artificiale e comunicazione pubblica istituzionale: scenari, attori e ambiti di studio

Paolo Brescia
Secondo
2025

Abstract

L’uso delle piattaforme digitali è ormai centrale nella vita delle persone, influenza profon-damente le abitudini e le interazioni tra soggetti, ma contribuisce anche alla ridefinizione e al funzionamento dei sistemi mediali contemporanei, così come allo sviluppo di innovative pra-tiche comunicative. Secondo un recente rapporto del Pew Research Center, oltre il 20% degli statunitensi – con un picco del 37% nella fascia 18-29 anni – ha dichiarato di ricercare regolarmente informazioni sui social media (Pew Research Center, 2024). Oltre al dato di X (Twitter) pari al 50%, colpisce che il 40% degli utilizzatori di TikTok e il 30% degli user di Instagram abbia ricercato o trovato news e informazioni giornalistiche su questi visual social media. Inoltre, è interessante rilevare come il 15% di utenti di TikTok indichi la ricerca di news come primo motivo d’uso di questa piattaforma digitale. Da spazi di relazionalità tra pari queste piattaforme si stanno mostrando sempre più come ambienti comunicativi e repository all’interno dei quali avviare processi di information seeking; così come è evidente che i media e i giornalisti li stiano impiegando per estendere la diffusione delle notizie al di là del proprio sito web ufficiale e delle versioni cartacee, radio o televisive. Un uso sociale che sta già portando a rimodellare le affordancesdi alcune piattaforme per venire incontro a consumi mediali evoluti anche a livello italiano (Censis, 2024; We are Social, 2024) e a pratiche di scoutinginformativo inedite rispetto a qualche anno fa. Dalla ricerca del Pew Research Center emerge inoltre come la maggior parte dei rispondenti all’indagine si renda conto di incontrare nelle piattaforme digitali notizie spesso non accurate e informazioni non attendibili principalmente da fonti non personalmente conosciute, mostrando quindi un certo grado di consapevolezza dell’influenza delle digital companies nella visibilità dei contenuti (dato che supera il 60% per la piattaforma TikTok).
2025
Ibridazioni comunicative: istituzioni, politica e media nell’ecosistema digitale
978-88-3312-188-8
intelligenza artificiale; comunicazione pubblica istituzionale; piattaformizzazione
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Intelligenza artificiale e comunicazione pubblica istituzionale: scenari, attori e ambiti di studio / Lovari, Alessandro; Brescia, Paolo. - (2025), pp. 113-126. [10.13125/unicapress.978-88-3312-188-8].
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