La proposta per la nuova scuola “Filippo Verna” a Fara San Martino nasce nell’ambito del progetto nazionale italiano Scuola Futura – La Scuola per l’Italia di Domani, con l’obiettivo di fornire edifici scolastici moderni e adeguati alle comunità locali di tutto il Paese. Il sito d’intervento si trova in un borgo composto da una moltitudine di edifici prevalentemente di media altezza, che si inseriscono in modo pittoresco tra le gole delle due vallate di Santo Spirito e Serviera, incorniciati dai campi coltivati che modellano il territorio – un’immagine che ispirò Escher nella realizzazione di una xilografia del paese alla fine degli anni Venti. Proprio i tetti a falda e la topografia del luogo hanno guidato lo sviluppo del nuovo progetto, incentrato sull’elaborazione della copertura come elemento cardine – la realizzazione di un elemento al tempo stesso integrato nel contesto e riconoscibile. UN “NUOVO TETTO” TRA I TETTI di Fara San Martino. Un ANTI-LANDMARK percepibile solo da scorci selezionati del paese. Per enfatizzare l’importanza della copertura, essa viene VALORIZZATA ORIZZONTALMENTE, quasi fosse una tela, sospesa rispetto al volume stereometrico della scuola. Questo consente agli studenti di godere di una vista a 360 gradi sul paesaggio circostante, ospitando al contempo una serie di funzioni all’aperto liberamente accessibili agli studenti e agli insegnanti dell’istituto.
Concorso di progettazione “Scuola Futura”. Primo posto. Realizzazione del nuovo istituto comprensivo "Filippo Verna" mediante sostituzione edilizia a Fara San Martino / Ricciardi, Claudia; Tanzilli, Marco. - (2023).
Concorso di progettazione “Scuola Futura”. Primo posto. Realizzazione del nuovo istituto comprensivo "Filippo Verna" mediante sostituzione edilizia a Fara San Martino.
Claudia Ricciardi
;
2023
Abstract
La proposta per la nuova scuola “Filippo Verna” a Fara San Martino nasce nell’ambito del progetto nazionale italiano Scuola Futura – La Scuola per l’Italia di Domani, con l’obiettivo di fornire edifici scolastici moderni e adeguati alle comunità locali di tutto il Paese. Il sito d’intervento si trova in un borgo composto da una moltitudine di edifici prevalentemente di media altezza, che si inseriscono in modo pittoresco tra le gole delle due vallate di Santo Spirito e Serviera, incorniciati dai campi coltivati che modellano il territorio – un’immagine che ispirò Escher nella realizzazione di una xilografia del paese alla fine degli anni Venti. Proprio i tetti a falda e la topografia del luogo hanno guidato lo sviluppo del nuovo progetto, incentrato sull’elaborazione della copertura come elemento cardine – la realizzazione di un elemento al tempo stesso integrato nel contesto e riconoscibile. UN “NUOVO TETTO” TRA I TETTI di Fara San Martino. Un ANTI-LANDMARK percepibile solo da scorci selezionati del paese. Per enfatizzare l’importanza della copertura, essa viene VALORIZZATA ORIZZONTALMENTE, quasi fosse una tela, sospesa rispetto al volume stereometrico della scuola. Questo consente agli studenti di godere di una vista a 360 gradi sul paesaggio circostante, ospitando al contempo una serie di funzioni all’aperto liberamente accessibili agli studenti e agli insegnanti dell’istituto.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


