l sito d’intervento si trova nella zona nord di Rimini, in una fascia di terra compresa tra il verde della campagna romagnola e il blu profondo del Mar Adriatico. Pur mantenendo attualmente uno stato verde e non edificato, essendo circondato da terreni a prevalente uso agricolo, il lotto destinato ad accogliere la nuova scuola primaria è oggetto di un intervento strategico su scala urbana più ampia, finalizzato a rafforzare il collegamento con il mare attraverso connessioni verdi. Una lettura critica del contesto esistente conduce a una domanda fondamentale: come intervenire in modo adeguato rispetto alla peculiarità del sito, rispondendo alle esigenze della città in espansione e, al contempo, tutelando il paesaggio naturale? Da un lato, la nuova scuola dovrà inserirsi organicamente nella morfologia del tessuto periurbano in cui si colloca; dall’altro, dovrà abbracciare la dimensione paesaggistica per diventare uno spazio unico. In questo contesto, il rapporto tra natura, incontaminata, e costruito, artificiale, non emerge come antitetico o contrapposto, ma come dialogico, risolvendosi precisamente nello spazio fisico di contatto tra l’uno e l’altro. Il nuovo volume è infatti concepito come un elemento che si inclina progressivamente verso il contesto naturale circostante, adottando soluzioni morfologiche e figurative che favoriscono un sistema profondamente integrato con l’esterno, sviluppato su un unico livello e capace di agire come sintesi spaziale tra paesaggio urbano e naturale.

Concorso di progettazione “Scuola primaria Fai Bene”. Primo posto. Realizzazione di una nuova scuola elementare a Rimini / Ricciardi, Claudia; Tanzilli, Marco. - (2023).

Concorso di progettazione “Scuola primaria Fai Bene”. Primo posto. Realizzazione di una nuova scuola elementare a Rimini.

Claudia Ricciardi;
2023

Abstract

l sito d’intervento si trova nella zona nord di Rimini, in una fascia di terra compresa tra il verde della campagna romagnola e il blu profondo del Mar Adriatico. Pur mantenendo attualmente uno stato verde e non edificato, essendo circondato da terreni a prevalente uso agricolo, il lotto destinato ad accogliere la nuova scuola primaria è oggetto di un intervento strategico su scala urbana più ampia, finalizzato a rafforzare il collegamento con il mare attraverso connessioni verdi. Una lettura critica del contesto esistente conduce a una domanda fondamentale: come intervenire in modo adeguato rispetto alla peculiarità del sito, rispondendo alle esigenze della città in espansione e, al contempo, tutelando il paesaggio naturale? Da un lato, la nuova scuola dovrà inserirsi organicamente nella morfologia del tessuto periurbano in cui si colloca; dall’altro, dovrà abbracciare la dimensione paesaggistica per diventare uno spazio unico. In questo contesto, il rapporto tra natura, incontaminata, e costruito, artificiale, non emerge come antitetico o contrapposto, ma come dialogico, risolvendosi precisamente nello spazio fisico di contatto tra l’uno e l’altro. Il nuovo volume è infatti concepito come un elemento che si inclina progressivamente verso il contesto naturale circostante, adottando soluzioni morfologiche e figurative che favoriscono un sistema profondamente integrato con l’esterno, sviluppato su un unico livello e capace di agire come sintesi spaziale tra paesaggio urbano e naturale.
2023
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1740135
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