Nel corso del XIX secolo, la tipologia del mercato coperto si afferma come paradigma architettonico innovativo, segnando una svolta decisiva nella storia dell’edificio pubblico. Le trasformazioni indotte dalla Rivoluzione Industriale e dai mutamenti sociali post-rivoluzionari generano nuove esigenze urbane che trovano risposta nella formalizzazione di spazi specificamente progettati per il commercio alimentare. Per la prima volta, la vendita si emancipa dallo spazio urbano aperto, dando origine a una nuova spazialità coperta, continua, accessibile e salubre. L’evoluzione tecnologica e strutturale — con l’introduzione di travature metalliche e superfici vetrate — consente di superare i vincoli compositivi tradizionali, definendo un linguaggio architettonico che coniuga funzionalità, igiene, estetica e rappresentatività collettiva. Il seguente saggio intende dimostrare, attraverso lo studio di tre casi specifici di mercati moderni sorti in Europa, come nella teoria architettonica contemporanea gli edifici pubblici abbiano assorbito quei principi archetipici - distributivi, semantici e tipologici - che per la prima volta furono formalizzati in architettura con la progettazione e realizzazione dei mercati nella tarda età moderna.
Il mercato moderno come il non-tipo della contemporaneità / Geraci, Giuseppe. - (2025), pp. 45-54.
Il mercato moderno come il non-tipo della contemporaneità
geraci, Giuseppe
2025
Abstract
Nel corso del XIX secolo, la tipologia del mercato coperto si afferma come paradigma architettonico innovativo, segnando una svolta decisiva nella storia dell’edificio pubblico. Le trasformazioni indotte dalla Rivoluzione Industriale e dai mutamenti sociali post-rivoluzionari generano nuove esigenze urbane che trovano risposta nella formalizzazione di spazi specificamente progettati per il commercio alimentare. Per la prima volta, la vendita si emancipa dallo spazio urbano aperto, dando origine a una nuova spazialità coperta, continua, accessibile e salubre. L’evoluzione tecnologica e strutturale — con l’introduzione di travature metalliche e superfici vetrate — consente di superare i vincoli compositivi tradizionali, definendo un linguaggio architettonico che coniuga funzionalità, igiene, estetica e rappresentatività collettiva. Il seguente saggio intende dimostrare, attraverso lo studio di tre casi specifici di mercati moderni sorti in Europa, come nella teoria architettonica contemporanea gli edifici pubblici abbiano assorbito quei principi archetipici - distributivi, semantici e tipologici - che per la prima volta furono formalizzati in architettura con la progettazione e realizzazione dei mercati nella tarda età moderna.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


