Il percorso delineato dalla pubblicazione di questi discorsi e messaggi mostra la complessità del pensiero e dell’azione di Alcide De Gasperi, fra tradizione e modernità, tra continuità e intuizioni destinate a pesare nella seconda metà del Novecento. I discorsi selezionati sono stati solo parzialmente pubblicati oppure ancora inediti, come quello per la festa degli alberi (1951) e per l’Europa “verde”, o quelli tenuti nel suo importante viaggio nel Mezzogiorno nel 1950 e ai congressi della Confederazione dei coltivatori diretti. Sul piano politico, uno snodo fondamentale è il 1950, quando scoppia la crisi bellica nella lontana Corea. Sotto le pressioni americane, l'Italia dovrebbe celermente riarmarsi e adottare una rigida politica anticomunista. Invece De Gasperi resiste e insiste nel dare forma pubblica e contenuto politico alle leggi della riforma agraria e della Cassa per il Mezzogiorno. La terra diventa così uno strumento di stabilizzazione sociale e il simbolo di un governo che procede, nel pieno della guerra fredda, a rispondere in modo costruttivo alle sfide del dopoguerra, in chiave anticomunista ma anche antifascista. Tramite le parole di De Gasperi, al contempo, si può leggere di nuovo un pezzo di storia italiana ma anche dell'Europa in formazione. Si possono gustare i riferimenti a una politica per la montagna e l'amore di De Gasperi per la terra e la natura, la sua conoscenza delle colture e delle culture, il rispetto per il lavoro dei contadini cui viene riconosciuta un’importante funzione nazionale, la sua attenzione verso l'alimentazione degli italiani, la sua visione del commercio agricolo europeo e internazionale, l’impegno per una politica di investimenti pluriennali nel Mezzogiorno alla luce della solidarietà fra il Sud e il Nord, con una sensibilità moderna e appassionata, figlia del suo tempo ma interessante anche ai giorni nostri.
Terra non guerra. Alcide De Gasperi, il Mezzogiorno e la "questione agraria" / Bernardi, Emanuele. - (2025), pp. 1-178.
Terra non guerra. Alcide De Gasperi, il Mezzogiorno e la "questione agraria"
Emanuele Bernardi
2025
Abstract
Il percorso delineato dalla pubblicazione di questi discorsi e messaggi mostra la complessità del pensiero e dell’azione di Alcide De Gasperi, fra tradizione e modernità, tra continuità e intuizioni destinate a pesare nella seconda metà del Novecento. I discorsi selezionati sono stati solo parzialmente pubblicati oppure ancora inediti, come quello per la festa degli alberi (1951) e per l’Europa “verde”, o quelli tenuti nel suo importante viaggio nel Mezzogiorno nel 1950 e ai congressi della Confederazione dei coltivatori diretti. Sul piano politico, uno snodo fondamentale è il 1950, quando scoppia la crisi bellica nella lontana Corea. Sotto le pressioni americane, l'Italia dovrebbe celermente riarmarsi e adottare una rigida politica anticomunista. Invece De Gasperi resiste e insiste nel dare forma pubblica e contenuto politico alle leggi della riforma agraria e della Cassa per il Mezzogiorno. La terra diventa così uno strumento di stabilizzazione sociale e il simbolo di un governo che procede, nel pieno della guerra fredda, a rispondere in modo costruttivo alle sfide del dopoguerra, in chiave anticomunista ma anche antifascista. Tramite le parole di De Gasperi, al contempo, si può leggere di nuovo un pezzo di storia italiana ma anche dell'Europa in formazione. Si possono gustare i riferimenti a una politica per la montagna e l'amore di De Gasperi per la terra e la natura, la sua conoscenza delle colture e delle culture, il rispetto per il lavoro dei contadini cui viene riconosciuta un’importante funzione nazionale, la sua attenzione verso l'alimentazione degli italiani, la sua visione del commercio agricolo europeo e internazionale, l’impegno per una politica di investimenti pluriennali nel Mezzogiorno alla luce della solidarietà fra il Sud e il Nord, con una sensibilità moderna e appassionata, figlia del suo tempo ma interessante anche ai giorni nostri.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


