Le recenti evoluzioni del quadro politico, economico e finanziario a livello internazionale sono destinate ad avere inevitabili conseguenze sull’attuazione delle politiche green, in specie su quelle adottate dalla UE che, più che in altri Paesi sono state caratterizzate da una evidente componente ideologica che ne ha reso l’attuazione particolarmente onerosa per i cittadini, nonché penalizzante per molti settori produttivi. Specie a seguito dell’insediamento del presidente Trump, che ha impresso un nuovo corso alle politiche statunitensi e, tra queste, anche a quelle ambientali, è divenuta sempre più stringente la necessità di prestare attenzione ai costi e ai benefici che tali politiche comportano e ciò contribuirà, sicuramente, ad evidenziare e – si auspica – a risolvere molte delle loro più evidenti e gravi contraddizioni. Nello spirito di provare, a nostra volta, a recare un contributo in questo senso, il presente lavoro è articolato in tre parti: la prima, in cui si trattano i problemi della sostenibilità dei sistemi agroindustriali, cercando di fornire spunti di riflessione, sia per comprendere le cause degli attuali problemi, sia per individuare possibili soluzioni; la seconda parte è dedicata alle politiche ambientaliste e, in specie, alla centralità che esse conferiscono al problema dei cambiamenti climatici. Temi, rispetto ai quali si cerca, anche alla luce dei più recenti accadimenti, di fornire un quadro il più ampio possibile, attraverso il quale poter trarre elementi di riflessione riguardo al complesso quadro di interessi che ruota attorno alla cosiddetta questione climatica; una terza parte, costituita da schede, attraverso le quali si cerca di riassumere in modo sintetico e – auspicabilmente – efficace i contenuti delle due parti precedenti.
L’inganno verde. Contraddizioni e costi dell’ambientalismo europeo / Vieri, Simone. - (2025), pp. -179.
L’inganno verde. Contraddizioni e costi dell’ambientalismo europeo
Simone Vieri
2025
Abstract
Le recenti evoluzioni del quadro politico, economico e finanziario a livello internazionale sono destinate ad avere inevitabili conseguenze sull’attuazione delle politiche green, in specie su quelle adottate dalla UE che, più che in altri Paesi sono state caratterizzate da una evidente componente ideologica che ne ha reso l’attuazione particolarmente onerosa per i cittadini, nonché penalizzante per molti settori produttivi. Specie a seguito dell’insediamento del presidente Trump, che ha impresso un nuovo corso alle politiche statunitensi e, tra queste, anche a quelle ambientali, è divenuta sempre più stringente la necessità di prestare attenzione ai costi e ai benefici che tali politiche comportano e ciò contribuirà, sicuramente, ad evidenziare e – si auspica – a risolvere molte delle loro più evidenti e gravi contraddizioni. Nello spirito di provare, a nostra volta, a recare un contributo in questo senso, il presente lavoro è articolato in tre parti: la prima, in cui si trattano i problemi della sostenibilità dei sistemi agroindustriali, cercando di fornire spunti di riflessione, sia per comprendere le cause degli attuali problemi, sia per individuare possibili soluzioni; la seconda parte è dedicata alle politiche ambientaliste e, in specie, alla centralità che esse conferiscono al problema dei cambiamenti climatici. Temi, rispetto ai quali si cerca, anche alla luce dei più recenti accadimenti, di fornire un quadro il più ampio possibile, attraverso il quale poter trarre elementi di riflessione riguardo al complesso quadro di interessi che ruota attorno alla cosiddetta questione climatica; una terza parte, costituita da schede, attraverso le quali si cerca di riassumere in modo sintetico e – auspicabilmente – efficace i contenuti delle due parti precedenti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


