This study examines the role of voice in the identity perception and social representation of deaf individuals. While voice is traditionally considered integral to language, self-representation, and social interaction, its significance for deaf individuals varies according to context, communicative goals, and interlocutors. Through an exploratory focus group study with 11 deaf participants, this research investigates how voice is perceived, used, and negotiated in different social settings. The findings reveal that voice does not hold a fixed connotation in the deaf experience; instead, its role is fluid, shaped by contextual factors and the asymmetrical power dynamics between spoken and signed languages. Participants demonstrated adaptability in their communication choices, prioritizing effective interaction over normative expectations regarding voice use. Ultimately, the findings suggest that while voice may not be a primary identity marker for deaf individuals, it remains a socially constructed element that influences interactions with both deaf and hearing individuals.

Questo studio esamina il ruolo della voce nella percezione dell’identità e nella rappresentazione sociale delle persone sorde. Sebbene tradizionalmente considerata essenziale per il linguaggio e l'interazione sociale, la sua importanza per le persone sorde varia in base al contesto, agli obiettivi comunicativi e agli interlocutori. Attraverso uno studio esplorativo con un focus group di 11 partecipanti sordi, si analizza come la voce venga percepita, utilizzata e negoziata in diversi contesti sociali. I risultati mostrano che la voce non ha una connotazione fissa nell’esperienza sorda, ma assume un ruolo fluido, influenzato da fattori contestuali e dagli squilibri di potere tra lingue parlate e segnate. I partecipanti hanno privilegiato l’efficacia comunicativa rispetto alle aspettative normative sull’uso della voce. Infine, sebbene la voce non sia un marcatore primario di identità, resta un elemento socialmente costruito che influisce su tutte le interazioni con persone sorde e udenti.

I’m measuring you. The social and personal meaning of voice in deaf experiences / Zuccala, Amir. - (2025), pp. 347-356. [10.53136/979122181883319].

I’m measuring you. The social and personal meaning of voice in deaf experiences

amir zuccala
Primo
2025

Abstract

This study examines the role of voice in the identity perception and social representation of deaf individuals. While voice is traditionally considered integral to language, self-representation, and social interaction, its significance for deaf individuals varies according to context, communicative goals, and interlocutors. Through an exploratory focus group study with 11 deaf participants, this research investigates how voice is perceived, used, and negotiated in different social settings. The findings reveal that voice does not hold a fixed connotation in the deaf experience; instead, its role is fluid, shaped by contextual factors and the asymmetrical power dynamics between spoken and signed languages. Participants demonstrated adaptability in their communication choices, prioritizing effective interaction over normative expectations regarding voice use. Ultimately, the findings suggest that while voice may not be a primary identity marker for deaf individuals, it remains a socially constructed element that influences interactions with both deaf and hearing individuals.
2025
La comunicazione parlata - spoken communication 2025
979-12-218-1883-3
Questo studio esamina il ruolo della voce nella percezione dell’identità e nella rappresentazione sociale delle persone sorde. Sebbene tradizionalmente considerata essenziale per il linguaggio e l'interazione sociale, la sua importanza per le persone sorde varia in base al contesto, agli obiettivi comunicativi e agli interlocutori. Attraverso uno studio esplorativo con un focus group di 11 partecipanti sordi, si analizza come la voce venga percepita, utilizzata e negoziata in diversi contesti sociali. I risultati mostrano che la voce non ha una connotazione fissa nell’esperienza sorda, ma assume un ruolo fluido, influenzato da fattori contestuali e dagli squilibri di potere tra lingue parlate e segnate. I partecipanti hanno privilegiato l’efficacia comunicativa rispetto alle aspettative normative sull’uso della voce. Infine, sebbene la voce non sia un marcatore primario di identità, resta un elemento socialmente costruito che influisce su tutte le interazioni con persone sorde e udenti.
Voice; deaf experience; social representations; identity; deaf studies
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
I’m measuring you. The social and personal meaning of voice in deaf experiences / Zuccala, Amir. - (2025), pp. 347-356. [10.53136/979122181883319].
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