Archaeological investigations at Abu Tbeirah (Southern Iraq), carried out since 2012 by the Iraqi-Italian Mission in Sumer coordinated by Sapienza University of Rome, highlight the role of aquatic species in the economy, rituals, and daily life of the 3rd millennium BCE Sumerian culture. These species, both marine and freshwater, were significant not only for subsistence but also in funerary rituals and cultural contexts, as evidenced by textual and archaeological data.
Le indagini archeologiche in corso dal 2012 ad Abu Tbeirah (Iraq meridionale) ad opera della missione italo-irachena a Sumer coordinata dalla Sapienza Università di Roma, stanno mettendo sempre meglio in evidenza come l’ambiente di questa area geografica fosse, nel III millennio a.C., notevolmente diverso rispetto a quello attuale. I dati ottenuti dalle ricerche interdisciplinari mostrano infatti come questa regione fosse ricca di acqua, con canali naturali e artificiali, molto simile a quella che troviamo ora nella zona delle Marshland irachene. Inoltre anche la linea di costa era molto più vicina rispetto a quella attuale; Abu Tbeirah era attraversata da un canale e, analogamente a molte altre città della regione, aveva un suo porto. In questo contesto, lo studio degli animali acquatici (pesci e molluschi), oltre a quello dei mammiferi, riveste un ruolo fondamentale nella ricostruzione dell’economia e dell’ambiente circostante il sito. Queste specie, sia marine sia dulcicole, avevano una notevole importanza, non solo nella sussistenza e nella vita quotidiana, ma anche all’interno dei rituali funerari e più in generale della cultura sumerica come evidenziato anche dalle fonti testuali.
Sfruttamento delle risorse acquatiche ad Abu Tbeirah (Mesopotamia meridionale) nel III millennio a.C / Caleca, Valentina; Alhaique, Francesca; Romano, Licia; D’Agostino, Franco. - (2024), pp. 113-117.
Sfruttamento delle risorse acquatiche ad Abu Tbeirah (Mesopotamia meridionale) nel III millennio a.C.
Francesca AlhaiqueSecondo
;Licia RomanoPenultimo
;Franco D’AgostinoUltimo
2024
Abstract
Archaeological investigations at Abu Tbeirah (Southern Iraq), carried out since 2012 by the Iraqi-Italian Mission in Sumer coordinated by Sapienza University of Rome, highlight the role of aquatic species in the economy, rituals, and daily life of the 3rd millennium BCE Sumerian culture. These species, both marine and freshwater, were significant not only for subsistence but also in funerary rituals and cultural contexts, as evidenced by textual and archaeological data.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


