L’architettura del paesaggio è divenuta nella contemporaneità uno strumento fondamentale per affrontare il recupero degli ambiti urbani e territoriali sempre più sofferenti sul piano climatico, ambientale e sociale. Da più parti si sollecita la necessità di promuovere ricerche in questa direzione per costruire un atlante critico delle opere realizzate e per accendere “un dibattito teorico, nella speranza di promuovere una migliore comprensione dell'immanenza dell'architettura del paesaggio nella nostra cultura, concentrandosi criticamente sul modo in cui pensiamo, guardiamo e agiamo sui siti”. Per capire il presente è quanto mai necessario conoscere il passato e lo sguardo sulla modernità è per noi cruciale in quanto per molti aspetti a quel periodo ci si rapporta spesso anche per contrastarlo. La storia moderna dell’architettura del paesaggio è però ancora tutta da scrivere. Offrire studi e ricerche per valutare i principi, i risultati, i limiti dei progetti pensati o realizzati è indispensabile per potere ragionare sul futuro della disciplina e delle nostre città. In questa direzione, il lavoro che si svolge all’interno del Dottorato in Paesaggio e Ambiente dell’Università Sapienza di Roma è molto significativo e questo volume è un importante passo nella direzione auspicata. L’ambito d’indagine di Frediani è chiaro: esplorare il rapporto tra architettura e natura in tre interventi di residenza collettiva costruiti nel secondo dopoguerra in Italia, Francia e Stati Uniti.
Prefazione / Capuano, Alessandra. - (2024), pp. 7-12.
Prefazione
Alessandra Capuano
2024
Abstract
L’architettura del paesaggio è divenuta nella contemporaneità uno strumento fondamentale per affrontare il recupero degli ambiti urbani e territoriali sempre più sofferenti sul piano climatico, ambientale e sociale. Da più parti si sollecita la necessità di promuovere ricerche in questa direzione per costruire un atlante critico delle opere realizzate e per accendere “un dibattito teorico, nella speranza di promuovere una migliore comprensione dell'immanenza dell'architettura del paesaggio nella nostra cultura, concentrandosi criticamente sul modo in cui pensiamo, guardiamo e agiamo sui siti”. Per capire il presente è quanto mai necessario conoscere il passato e lo sguardo sulla modernità è per noi cruciale in quanto per molti aspetti a quel periodo ci si rapporta spesso anche per contrastarlo. La storia moderna dell’architettura del paesaggio è però ancora tutta da scrivere. Offrire studi e ricerche per valutare i principi, i risultati, i limiti dei progetti pensati o realizzati è indispensabile per potere ragionare sul futuro della disciplina e delle nostre città. In questa direzione, il lavoro che si svolge all’interno del Dottorato in Paesaggio e Ambiente dell’Università Sapienza di Roma è molto significativo e questo volume è un importante passo nella direzione auspicata. L’ambito d’indagine di Frediani è chiaro: esplorare il rapporto tra architettura e natura in tre interventi di residenza collettiva costruiti nel secondo dopoguerra in Italia, Francia e Stati Uniti.| File | Dimensione | Formato | |
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