Gli autori hanno descritto l’utilizzo dei prismi nell’ipovisione. La radiazione luminosa, dopo il passaggio attraverso questo mezzo correttivo, devia verso la base dello stesso prisma. Proprio questa proprietà è stata sfruttata nella riabilitazione di alcune patologie causa di ipovisione: emianopsie laterali omonime complete, maculopatie, restringimenti concentrici del campo visivo, alterazioni oculomotorie quali il nistagmo e le paralisi complete di sguardo. Gli autori hanno descritto la modalità di impiego dei prismi nelle diverse situazioni patologiche, evidenziando la loro utilità ed eventuali effetti collaterali.
L’utilizzo dei prismi nella riabilitazione visiva per lontano dell’ipovedente / Pescosolido, Nicola; N., Fantozzi. - STAMPA. - (2002), pp. 121-141.
L’utilizzo dei prismi nella riabilitazione visiva per lontano dell’ipovedente
PESCOSOLIDO, Nicola;
2002
Abstract
Gli autori hanno descritto l’utilizzo dei prismi nell’ipovisione. La radiazione luminosa, dopo il passaggio attraverso questo mezzo correttivo, devia verso la base dello stesso prisma. Proprio questa proprietà è stata sfruttata nella riabilitazione di alcune patologie causa di ipovisione: emianopsie laterali omonime complete, maculopatie, restringimenti concentrici del campo visivo, alterazioni oculomotorie quali il nistagmo e le paralisi complete di sguardo. Gli autori hanno descritto la modalità di impiego dei prismi nelle diverse situazioni patologiche, evidenziando la loro utilità ed eventuali effetti collaterali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


