In Italia, l’epidemia di infezioni da SARS-CoV-2 nel corso del 2022 è stata influenzata dalla predominanza della variante Omicron, caratterizzata da alta trasmissibilità, e dalla progressiva eliminazione di quasi tutte le misure non farmacologiche di prevenzione. La combinazione di questi due elementi ha determinato una notevole circolazione virale di SARS-CoV-2 con oltre 24,5 milioni di casi da inizio epidemia. Dato l’alto numero di persone che ha superato almeno una infezione da SARS-CoV-2 e l’alta copertura vaccinale nella popolazione è necessario stimare il ruolo protettivo dell’immunità associata sia al vaccino che all’infezione pregressa nel prevenire l’infezione e la malattia severa da COVID-19. Il presente rapporto fornisce una stima del rischio di infezione e di malattia grave, per il mese di ottobre 2022, sulla base della vaccinazione e della precedente infezione. La massima protezione contro la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 e la malattia severa si realizza attraverso una immunità ibrida (l’effetto combinato della vaccinazione e della pregressa infezione) mentre livelli di rischio più alto si riscontrano sempre tra le persone non vaccinate e senza una precedente diagnosi di infezione. A parità di fascia di età e di pregressa infezione, si osserva una tendenza alla riduzione del rischio di malattia severa associata alla vaccinazione, in particolare se recente.
Impatto della vaccinazione e della pregressa diagnosi sul rischio di infezione e di malattia severa associata a SARS-CoV-2. Un’analisi dei casi diagnosticati nel mese di ottobre 2022 / Sacco, C., Mateo-Urdiales, A., DEL MANSO, M., Cristina Rota, M., Petrone, D., Proietti, V., “Paolo” D’ancona, F., Filia, A., Bressi, M., Siddu, A., Menniti Ippolito, F., Battilomo, S., Rezza, G., Brusaferro, S., Palamara, A.T., Riccardo, F., Bella, A., Fabiani, M., Pezzotti, P.. - (2022), pp. 1-22.
Impatto della vaccinazione e della pregressa diagnosi sul rischio di infezione e di malattia severa associata a SARS-CoV-2. Un’analisi dei casi diagnosticati nel mese di ottobre 2022
Chiara Sacco
;Martina Del Manso;Daniele Petrone;Serena Battilomo;Silvio Brusaferro;Anna Teresa Palamara;Flavia Riccardo;Massimo Fabiani;
2022
Abstract
In Italia, l’epidemia di infezioni da SARS-CoV-2 nel corso del 2022 è stata influenzata dalla predominanza della variante Omicron, caratterizzata da alta trasmissibilità, e dalla progressiva eliminazione di quasi tutte le misure non farmacologiche di prevenzione. La combinazione di questi due elementi ha determinato una notevole circolazione virale di SARS-CoV-2 con oltre 24,5 milioni di casi da inizio epidemia. Dato l’alto numero di persone che ha superato almeno una infezione da SARS-CoV-2 e l’alta copertura vaccinale nella popolazione è necessario stimare il ruolo protettivo dell’immunità associata sia al vaccino che all’infezione pregressa nel prevenire l’infezione e la malattia severa da COVID-19. Il presente rapporto fornisce una stima del rischio di infezione e di malattia grave, per il mese di ottobre 2022, sulla base della vaccinazione e della precedente infezione. La massima protezione contro la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 e la malattia severa si realizza attraverso una immunità ibrida (l’effetto combinato della vaccinazione e della pregressa infezione) mentre livelli di rischio più alto si riscontrano sempre tra le persone non vaccinate e senza una precedente diagnosi di infezione. A parità di fascia di età e di pregressa infezione, si osserva una tendenza alla riduzione del rischio di malattia severa associata alla vaccinazione, in particolare se recente.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Sacco_Impatto_2022.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza:
Creative commons
Dimensione
20.81 MB
Formato
Adobe PDF
|
20.81 MB | Adobe PDF |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


