The essay examines and illustrates the use of models in both lexical and syntactical solutions as a key to Buonarroti's design method. Particular attention is devoted to Michelangelo's experience in Rome (from 1496): in the Eternal City he can study closely the testimonies of the past, not only single precious fragments but also remains of buildings, through which he can explore the three-dimensionality of architecture. At the same time, the city offers interesting modern achievements, examples of up-to-date old-fashioned design, a laboratory of original and innovative ideas initiated by Donato Bramante and his pupils and continuators.

Il saggio esamina e illustra l’uso di modelli nelle soluzioni sia lessicali sia sintattiche come chiave di lettura del metodo progettuale di Buonarroti. Particolare attenzione è dedicata all’esperienza romana di Michelangelo (dal 1496): nella capitale pontificia può studiare da vicino le testimonianze del passato, non solo singoli preziosi frammenti ma anche resti di edifici, attraverso i quali esplorare la tridimensionalità dell’architettura. Allo stesso tempo la città propone interessanti realizzazioni moderne, esempi di aggiornata progettazione all’antica, un laboratorio di idee originali e innovative avviato da Donato Bramante e dai suoi allievi e continuatori.

La Roma di Bramante negli ordini architettonici di Michelangelo. Un percorso di ricerca / Cantatore, Flavia. - (2023), pp. 47-62.

La Roma di Bramante negli ordini architettonici di Michelangelo. Un percorso di ricerca

Flavia Cantatore
2023

Abstract

The essay examines and illustrates the use of models in both lexical and syntactical solutions as a key to Buonarroti's design method. Particular attention is devoted to Michelangelo's experience in Rome (from 1496): in the Eternal City he can study closely the testimonies of the past, not only single precious fragments but also remains of buildings, through which he can explore the three-dimensionality of architecture. At the same time, the city offers interesting modern achievements, examples of up-to-date old-fashioned design, a laboratory of original and innovative ideas initiated by Donato Bramante and his pupils and continuators.
2023
Possibili fonti di Michelangelo architetto. I contributi di pittura e scultura nella produzione artistica tra Quattrocento e primo Cinquecento
978-88-7575-450-1
Il saggio esamina e illustra l’uso di modelli nelle soluzioni sia lessicali sia sintattiche come chiave di lettura del metodo progettuale di Buonarroti. Particolare attenzione è dedicata all’esperienza romana di Michelangelo (dal 1496): nella capitale pontificia può studiare da vicino le testimonianze del passato, non solo singoli preziosi frammenti ma anche resti di edifici, attraverso i quali esplorare la tridimensionalità dell’architettura. Allo stesso tempo la città propone interessanti realizzazioni moderne, esempi di aggiornata progettazione all’antica, un laboratorio di idee originali e innovative avviato da Donato Bramante e dai suoi allievi e continuatori.
Architettura; Roma; Rinascimento; Bramante; Michelangelo
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
La Roma di Bramante negli ordini architettonici di Michelangelo. Un percorso di ricerca / Cantatore, Flavia. - (2023), pp. 47-62.
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