Esiste una forma importante di abbandono nel vecchio continente che sta condizionando la vita e le economie delle città. Si tratta di un abbandono che non è tanto determinato dal calo demografico urbano, quanto dagli spostamenti interni, dalle migrazioni dei centri di produzione, dall'eccesso di costruzione, dalla condizione di marginalità dell'agricoltura e dal blocco del mercato edilizio. Tutti questi fattori incidono profondamente sui comportamenti e sui desideri degli abitanti stessi. Si tratta, in definitiva, dell'abbandono del nuovo. È l'abbandono di un'idea dello sviluppo e della città, prima che dei suoi spazi fisici. Risponde ad una strategia di sopravvivenza alla crisi economica e alla consapevolezza dell'emergenza ambientale. I suoi effetti sono evidenti e depositano sul territoric la figura della metropoli in crisi. È una nuova condizione urbana, che l'urbanistica non sa affrontare. Emerge con chiarezza l'impotenza di un apparato disciplinare che continua a rappresentare un complesso articolato di posizioni teoriche e di sperimentazioni ma non riesce a risanare le città e nemmeno a comprendere bene le dinamiche dei cambiamenti, a prevederle, a governare le trasformazioni.
Il nuovo paradigma del riciclo / Ricci, M.. - (2013), pp. 136-145.
Il nuovo paradigma del riciclo
Ricci M.
2013
Abstract
Esiste una forma importante di abbandono nel vecchio continente che sta condizionando la vita e le economie delle città. Si tratta di un abbandono che non è tanto determinato dal calo demografico urbano, quanto dagli spostamenti interni, dalle migrazioni dei centri di produzione, dall'eccesso di costruzione, dalla condizione di marginalità dell'agricoltura e dal blocco del mercato edilizio. Tutti questi fattori incidono profondamente sui comportamenti e sui desideri degli abitanti stessi. Si tratta, in definitiva, dell'abbandono del nuovo. È l'abbandono di un'idea dello sviluppo e della città, prima che dei suoi spazi fisici. Risponde ad una strategia di sopravvivenza alla crisi economica e alla consapevolezza dell'emergenza ambientale. I suoi effetti sono evidenti e depositano sul territoric la figura della metropoli in crisi. È una nuova condizione urbana, che l'urbanistica non sa affrontare. Emerge con chiarezza l'impotenza di un apparato disciplinare che continua a rappresentare un complesso articolato di posizioni teoriche e di sperimentazioni ma non riesce a risanare le città e nemmeno a comprendere bene le dinamiche dei cambiamenti, a prevederle, a governare le trasformazioni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


