Sull’uso della matematica e dei modelli di calcolo per la verifica delle ipotesi, l’adozione del MDS si dimostra una scelta valida per gli obiettivi di una ricerca internazionale sul comportamento ed azione delle élites. Nello studio si ipotizza che la formazione, le caratteristiche ed i meccanismi di circolazione dell’élites dipendono dalle peculiarità economiche, politiche e sociali dei sistemi osservati. L’esigenza di dover integrare profili d’analisi di tipo micro e macro e di restare ancorati a scelte metodologiche coerenti con la natura dei concetti in gioco, ha indirizzato l’analisi lungo due direttive: quella della prospettiva relazionale e del metodo comparativo. Ad un primo livello, l’analisi del comportamento e dell’agire dell’élites si realizza evidenziandone la struttura, cioè la trama dei rapporti e le interdipendenze che si instaurano al loro interno. L’approccio strutturale, compendiato nel paradigma che definisce i confini della moderna network analysis, consente di ricostruire le propensioni di adattamento all’ambiente di insiemi di soggetti,che agendo strategicamente nel tessuto delle relazioni sociali realizzano la doppia contingenza del rapporto tra l’oggetto ed il soggetto Ad un secondo livello si tratta di osservare in che modo il comportamento e l’agire delle élites può differenziarsi in funzione del sistema sociale in cui operano in funzione di un determinato insieme di posizioni sociali, ruoli, istituzioni, gruppi sociali.
Networks:An application of Multidimensional scaling Analysis / Memoli, Rosanna. - STAMPA. - (2004), pp. 149-166.
Networks:An application of Multidimensional scaling Analysis
MEMOLI, Rosanna
2004
Abstract
Sull’uso della matematica e dei modelli di calcolo per la verifica delle ipotesi, l’adozione del MDS si dimostra una scelta valida per gli obiettivi di una ricerca internazionale sul comportamento ed azione delle élites. Nello studio si ipotizza che la formazione, le caratteristiche ed i meccanismi di circolazione dell’élites dipendono dalle peculiarità economiche, politiche e sociali dei sistemi osservati. L’esigenza di dover integrare profili d’analisi di tipo micro e macro e di restare ancorati a scelte metodologiche coerenti con la natura dei concetti in gioco, ha indirizzato l’analisi lungo due direttive: quella della prospettiva relazionale e del metodo comparativo. Ad un primo livello, l’analisi del comportamento e dell’agire dell’élites si realizza evidenziandone la struttura, cioè la trama dei rapporti e le interdipendenze che si instaurano al loro interno. L’approccio strutturale, compendiato nel paradigma che definisce i confini della moderna network analysis, consente di ricostruire le propensioni di adattamento all’ambiente di insiemi di soggetti,che agendo strategicamente nel tessuto delle relazioni sociali realizzano la doppia contingenza del rapporto tra l’oggetto ed il soggetto Ad un secondo livello si tratta di osservare in che modo il comportamento e l’agire delle élites può differenziarsi in funzione del sistema sociale in cui operano in funzione di un determinato insieme di posizioni sociali, ruoli, istituzioni, gruppi sociali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


