La musica che ha fatto da colonna sonora e da cassa di risonanza alle rivolte che hanno scosso il mondo arabo nel 2011 ha avuto un’ampia copertura mediatica, ed è stata oggetto di diversi studi accademici. Se la tesi secondo cui pop culture e cambiamento sociale avrebbero una qualche relazione di causalità sembra difficilmente sostenibile, è invece innegabile il contrario, ovvero il fatto che il fermento sociopolitico a cui si è assistito nel 2011 ha avuto una massiccia influenza sulle dinamiche di produzione e fruizione della musica pop nel mondo arabo. Dal 2011, infatti, sono state sdoganate per la prima volta certe forme musicali precedentemente appannaggio esclusivo di circoli ristretti. Grazie al temporaneo allentamento del controllo poliziesco sui luoghi pubblici, accompagnato da una visibilità internazionale delle piazze arabe mai vista prima, si sono verificate le condizioni perché la musica pop potesse essere fruita da un pubblico più ampio e affrontasse in maniera più esplicita temi politici un tempo oggetto di censura e autocensura.

Cantare la rivoluzione. Musica e parole da un mondo arabo che cambia

FERNANDA FISCHIONE
2020

Abstract

La musica che ha fatto da colonna sonora e da cassa di risonanza alle rivolte che hanno scosso il mondo arabo nel 2011 ha avuto un’ampia copertura mediatica, ed è stata oggetto di diversi studi accademici. Se la tesi secondo cui pop culture e cambiamento sociale avrebbero una qualche relazione di causalità sembra difficilmente sostenibile, è invece innegabile il contrario, ovvero il fatto che il fermento sociopolitico a cui si è assistito nel 2011 ha avuto una massiccia influenza sulle dinamiche di produzione e fruizione della musica pop nel mondo arabo. Dal 2011, infatti, sono state sdoganate per la prima volta certe forme musicali precedentemente appannaggio esclusivo di circoli ristretti. Grazie al temporaneo allentamento del controllo poliziesco sui luoghi pubblici, accompagnato da una visibilità internazionale delle piazze arabe mai vista prima, si sono verificate le condizioni perché la musica pop potesse essere fruita da un pubblico più ampio e affrontasse in maniera più esplicita temi politici un tempo oggetto di censura e autocensura.
9788857564036
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