Mentre in passato la giurisdizione consultiva della Corte internazionale di giustizia veniva perlopiù attivata riguardo a questioni di natura prettamente istituzionale, le richieste avanzate nella prassi più recente mostrano una crescente propensione, nello specifico da parte dell’Assemblea generale, ad interrogare la Corte in ordine a questioni il cui rilievo va ben oltre la vita « interna » dell’Organizzazione , investendo situazioni politicamente assai controverse che, per la portata materiale degli interessi in causa, coinvolgono la stessa Comunità internazionale unitariamente intesa. In questa prospettiva, speciale rilevanza assumono le richieste di parere in cui la Corte è chiamata ad approfondire le conseguenze giuridiche, incluse le questioni concernenti la responsabilità degli Stati, derivanti da situazioni in cui siano violate norme poste a tutela degli interessi collettivi degli Stati. Rispetto a queste richieste, la giurisdizione consultiva è infatti suscettibile di configurarsi come uno strumento di garanzia delle norme fondamentali del sistema giuridico internazionale, venendo a svolgere una funzione diversa e più ampia della mera cooperazione tra la Corte e l’istanza richiedente in vista della realizzazione dei fini dell’Organizzazione. La domanda di parere consultivo, avanzata dalla Assemblea generale con la risoluzione 71/292 del 22 giugno 2017 nell’affare delle Isole Chagos, riguardando questioni che coinvolgono il rispetto dell’autodeterminazione dei popoli coloniali, vale a dire di un obbligo dovuto dagli Stati nei confronti della Comunità internazionale nel suo complesso, si inquadra chiaramente nella tendenza descritta e costituisce un banco di prova importante circa il possibile contributo dei pareri della Corte internazionale di giustizia alla tutela degli interessi collettivi degli Stati . Il presente scritto, prendendo spunto dalle riflessioni elaborate sul tema dall’Autore a cui questo volume è dedicato, intende proporre una lettura del parere sulle Isole Chagos nella prospettiva sopra delineata. L’analisi delle soluzioni proposte dalla Corte sarà preceduta da una breve illustrazione dei caratteri della funzione consultiva che appaiono maggiormente funzionali alla tutela degli interessi collettivi, e si concentrerà su tre aspetti in particolare: il rilievo assunto della dimensione collettiva degli interessi in causa nel contesto della trattazione delle questioni concernenti la judicial propriety dell’esercizio della giurisdizione consultiva; la valorizzazione della nozione di obblighi erga omnes ai fini della qualificazione degli obblighi in materia di autodeterminazione dei popoli di territori non autonomi, e il self-restraint manifestato, invece, almeno apparentemente, rispetto all’individuazione delle conseguenze derivanti dalla accertata violazione, da parte del Regno Unito, del diritto di autodeterminazione in relazione all’incompiuto processo di decolonizzazione del territorio non autonomo di Mauritius.

Funzione consultiva della corte internazionale di giustizia e tutela dei valori fondamentali della comunità internazionale: alcune osservazioni alla luce del parere sulle Isole Chagos / Papa, MARIA IRENE. - (2021), pp. 319-342.

Funzione consultiva della corte internazionale di giustizia e tutela dei valori fondamentali della comunità internazionale: alcune osservazioni alla luce del parere sulle Isole Chagos

Maria Irene Papa
2021

Abstract

Mentre in passato la giurisdizione consultiva della Corte internazionale di giustizia veniva perlopiù attivata riguardo a questioni di natura prettamente istituzionale, le richieste avanzate nella prassi più recente mostrano una crescente propensione, nello specifico da parte dell’Assemblea generale, ad interrogare la Corte in ordine a questioni il cui rilievo va ben oltre la vita « interna » dell’Organizzazione , investendo situazioni politicamente assai controverse che, per la portata materiale degli interessi in causa, coinvolgono la stessa Comunità internazionale unitariamente intesa. In questa prospettiva, speciale rilevanza assumono le richieste di parere in cui la Corte è chiamata ad approfondire le conseguenze giuridiche, incluse le questioni concernenti la responsabilità degli Stati, derivanti da situazioni in cui siano violate norme poste a tutela degli interessi collettivi degli Stati. Rispetto a queste richieste, la giurisdizione consultiva è infatti suscettibile di configurarsi come uno strumento di garanzia delle norme fondamentali del sistema giuridico internazionale, venendo a svolgere una funzione diversa e più ampia della mera cooperazione tra la Corte e l’istanza richiedente in vista della realizzazione dei fini dell’Organizzazione. La domanda di parere consultivo, avanzata dalla Assemblea generale con la risoluzione 71/292 del 22 giugno 2017 nell’affare delle Isole Chagos, riguardando questioni che coinvolgono il rispetto dell’autodeterminazione dei popoli coloniali, vale a dire di un obbligo dovuto dagli Stati nei confronti della Comunità internazionale nel suo complesso, si inquadra chiaramente nella tendenza descritta e costituisce un banco di prova importante circa il possibile contributo dei pareri della Corte internazionale di giustizia alla tutela degli interessi collettivi degli Stati . Il presente scritto, prendendo spunto dalle riflessioni elaborate sul tema dall’Autore a cui questo volume è dedicato, intende proporre una lettura del parere sulle Isole Chagos nella prospettiva sopra delineata. L’analisi delle soluzioni proposte dalla Corte sarà preceduta da una breve illustrazione dei caratteri della funzione consultiva che appaiono maggiormente funzionali alla tutela degli interessi collettivi, e si concentrerà su tre aspetti in particolare: il rilievo assunto della dimensione collettiva degli interessi in causa nel contesto della trattazione delle questioni concernenti la judicial propriety dell’esercizio della giurisdizione consultiva; la valorizzazione della nozione di obblighi erga omnes ai fini della qualificazione degli obblighi in materia di autodeterminazione dei popoli di territori non autonomi, e il self-restraint manifestato, invece, almeno apparentemente, rispetto all’individuazione delle conseguenze derivanti dalla accertata violazione, da parte del Regno Unito, del diritto di autodeterminazione in relazione all’incompiuto processo di decolonizzazione del territorio non autonomo di Mauritius.
Il diritto internazionale come sistema di valori. Scritti in onore di Francesco Salerno
corte internazionale di giustizia; funzione consultiva; valori collettivi; obblighi erga omnes; isole chagos; autoderminazione dei popoli; decolonizzazione; poteri dell'assemblea generale in materia di decolonizzazione
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Funzione consultiva della corte internazionale di giustizia e tutela dei valori fondamentali della comunità internazionale: alcune osservazioni alla luce del parere sulle Isole Chagos / Papa, MARIA IRENE. - (2021), pp. 319-342.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1607679
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