Fare etnografia con il cinema consente di sperimentare forme della rappresentazione di aspetti non visibili della cultura. La memoria è tra questi. Attraverso il cinema, che un etnocineasta come David MacDougall ritiene avere una straordinaria rassomiglianza con la memoria, è possibile esplorare e seguire le strade che il ricordo e la sua esternazione assumono attraverso la narrazione. Così come il suono e la musica, pure espressioni non visibili, trovano nel cinema un efficace veicolo di messa in scena e di racconto.

Cinema, suono e memoria. Appunti per un’etnografia visiva condivisa / Ricci, Antonio. - (2021), pp. 159-181.

Cinema, suono e memoria. Appunti per un’etnografia visiva condivisa

antonio Ricci
2021

Abstract

Fare etnografia con il cinema consente di sperimentare forme della rappresentazione di aspetti non visibili della cultura. La memoria è tra questi. Attraverso il cinema, che un etnocineasta come David MacDougall ritiene avere una straordinaria rassomiglianza con la memoria, è possibile esplorare e seguire le strade che il ricordo e la sua esternazione assumono attraverso la narrazione. Così come il suono e la musica, pure espressioni non visibili, trovano nel cinema un efficace veicolo di messa in scena e di racconto.
9791280664112
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1600788
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