Questo contributo di ricerca si propone di intavolare una discussione profonda sulle radici dello spazio domestico urbano legate alla produzione, alla preparazione e al consumo di cibo. I moderni sistemi alimentari, presentando il cibo direttamente come prodotto finito, stanno spingendoci a completare il già intrapreso processo di emancipazione dalla natura, favorendo una drammatica alienazione nei confronti della morte, del tempo, del gusto e della ciclicità delle stagioni. La crisi pandemica sembra aver riacceso la lotta tra la città e gli animali vivi non domestici, enfatizzandone alcuni aspetti fino ad ora sopiti: gli spillover, l’antibiotico-resistenza, la forte domanda di animali da compagnia, la riappropriazione urbana degli animali selvatici durante il lockdown, lo sterminio delle specie che avevano sviluppato varianti del nuovo coronavirus e la fuga verso le case in campagna ci spinge a ripensare l’ambiente domestico in funzione di una maggiore ibridazione con il mondo animale. Passando attraverso i modelli rurali che si misuravano sulla chiacchierata, sulla ridotta distanza tra casa e campo, dove la vita si manifestava in un rapporto di reciproco scambio con i propri animali e il proprio vicinato, fino ai più recenti esperimenti di Linghao Architects a Singapore in cui la cucina spesso diventa un teatro in cui si svolge insieme la vita domestica, naturale ed urbana, il contributo analizza la casa come cucina comune “in cui è impossibile separare la cura del sé da quella degli altri”. (Coccia 2020) Scavando in esempi urbani che sottolineino relazioni tra spazi e riti della produzione (Han 2020), della preparazione e del consumo di carne, ci si chiede come potrebbe essere riformulato il modello di casa urbana immaginando un paradigma in cui la produzione e il consumo di cibo costituiscano nuovamente la misura dello spazio domestico nonché il suo fondamento culturale e sociale.

All you can eat: per una dimensione domestica di produzione alimentare / Priore, Ciro. - (2021), pp. 98-102. - II INCLUSIVE INTERIORS.

All you can eat: per una dimensione domestica di produzione alimentare

Ciro Priore
2021

Abstract

Questo contributo di ricerca si propone di intavolare una discussione profonda sulle radici dello spazio domestico urbano legate alla produzione, alla preparazione e al consumo di cibo. I moderni sistemi alimentari, presentando il cibo direttamente come prodotto finito, stanno spingendoci a completare il già intrapreso processo di emancipazione dalla natura, favorendo una drammatica alienazione nei confronti della morte, del tempo, del gusto e della ciclicità delle stagioni. La crisi pandemica sembra aver riacceso la lotta tra la città e gli animali vivi non domestici, enfatizzandone alcuni aspetti fino ad ora sopiti: gli spillover, l’antibiotico-resistenza, la forte domanda di animali da compagnia, la riappropriazione urbana degli animali selvatici durante il lockdown, lo sterminio delle specie che avevano sviluppato varianti del nuovo coronavirus e la fuga verso le case in campagna ci spinge a ripensare l’ambiente domestico in funzione di una maggiore ibridazione con il mondo animale. Passando attraverso i modelli rurali che si misuravano sulla chiacchierata, sulla ridotta distanza tra casa e campo, dove la vita si manifestava in un rapporto di reciproco scambio con i propri animali e il proprio vicinato, fino ai più recenti esperimenti di Linghao Architects a Singapore in cui la cucina spesso diventa un teatro in cui si svolge insieme la vita domestica, naturale ed urbana, il contributo analizza la casa come cucina comune “in cui è impossibile separare la cura del sé da quella degli altri”. (Coccia 2020) Scavando in esempi urbani che sottolineino relazioni tra spazi e riti della produzione (Han 2020), della preparazione e del consumo di carne, ci si chiede come potrebbe essere riformulato il modello di casa urbana immaginando un paradigma in cui la produzione e il consumo di cibo costituiscano nuovamente la misura dello spazio domestico nonché il suo fondamento culturale e sociale.
978-88916-5063-4
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
Priore_Dimensione-domestica-alimentare_2021.pdf

solo gestori archivio

Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 189.78 kB
Formato Adobe PDF
189.78 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1599592
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact